La protesta
Il Comune ricorrerà al Consiglio di Stato
PISTOIA. Non si ferma la battaglia legale attorno al piano per il parcheggio interrato di San Bartolomeo. Il Comune farà ricorso al Consiglio di Stato contro l’ultima sentenza del Tar, quella di fine...
PISTOIA. Non si ferma la battaglia legale attorno al piano per il parcheggio interrato di San Bartolomeo. Il Comune farà ricorso al Consiglio di Stato contro l’ultima sentenza del Tar, quella di fine settembre, che ha intimato all’amministrazione di adottare il piano firmato dall’azienda specializzata Napoletana Parcheggi, pena il possibile arrivo di un commissario ad acta. Ad annunciare la decisione dell’amministrazione di opporsi all’ultima decisione dei giudici amministrativi è stato lo stesso sindaco Samuele Bertinelli, rispondendo in consiglio comunale ad una interpellanza del gruppo consiliare Pistoia Domani.
La decisione di bussare al Consiglio di Stato è stata presa – ha spiegato il sindaco – dopo un attento esame dell’ultima sentenza. L’appello sarà integrato con una richiesta di sospensiva, «per non vedersi costretti ad adottare – ha sottolineato Bertinelli – un piano di recupero in evidente contrasto con le previsioni del regolamento urbanistico». Il sindaco ha poi ribadito una buona parte dei motivi che rendono la proposta di Napoletana Parcheggi (che, lo ricordiamo, prevede di realizzare oltre 300 posti auto sotterranei nell’area dietro la attuale chiesa di San Bartolomeo in Pantano) inaccettabile per la giunta. Innanzitutto la questione urbanistica: il piano per il centro storico prevede sì un parcheggio, ma pubblico e non privato, mentre il piano di recupero prevede anche box da venedere a privati. Poi ignora il vero obiettivo urbanistico, cioé il recupero della piazza, che nel piano della Napoletana Parcheggi è in larghissima parte a carico del Comune. In sintesi, il parcheggio sotterraneo non va nell’interesse della città.
Ma se anche il Consiglio di Stato dovesse dare torto al Coimune? Bertinelli ha sottolineato che il piano dovrebbe essere adottato, ma che in fase di osservazioni, potrebbe poi essere impallinato con molti motivi, tra cui un sostanziale profilo di rischio idrogeologico.
Replicando, Margherita Semplici (Pt Domani) si è dichiarata parzialmente insoddisfatta: il gruppo condivide la contrarietà al parcheggio, ma ritiene che i motivi urbanistici per dire no al piano avrebbero dovuto essere manifestati molto prima.
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