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Pistoia

Piante rubate, denunciati due imprenditori vivaisti di Pistoia

Dei cipressi simili a quelli rubati
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Dei cipressi simili a quelli rubati

Hanno inscenato una finta compravendita di 600 cipressi che erano stati trafugati a settembre in un'azienda di Piuvica

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PISTOIA. I carabinieri della Stazione di Bottegone hanno denunciato per ricettazione in concorso e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, due imprenditori vivaisti - di 30 e di 51 anni - entrambi incensurati e residenti a Pistoia, titolari di due distinte attività, sempre nel capoluogo.

I due sono accusati di avere inscenato una finta compravendita, compilando anche delle fatture contraffatte, di un lotto di “cipressi di Leyland”, dalla ditta del più giovane a quella del cinquantunenne. Le piante, circa 600, del valore complessivo di cinquemila euro, facevano parte di un lotto più consistente di circa 1.400 esemplari, che erano invece stati rubati ad un'altra azienda vivaistica, la “Tesi Franco e Stefano” di Piuvica, i cui titolari ne avevano denunciato il furto il 12 settembre scorso. Le piante sono state sequestrate in attesa delle decisioni da parte dell'autorità giudiziaria.

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