Italia
Scatta il piano di pulizia delle strade
Spazzamento in tutto il territorio comunale. Multe per i recidivi
AGLIANA. Partirà a novembre il nuovo piano di spazzamento delle strade che, con cadenza regolare, consentirà di migliorare lo stato del decoro urbano di ogni area del comune di Agliana, comprese le frazioni. A deciderlo è stata l’amministrazione guidata dal sindaco Mangoni che, in accordo col Cis, ha voluto tener fede a una delle promesse fatte in campagna elettorale.
Dai 15 chilometri di strade che fino a oggi erano interessate dal servizio, si passerà a 51,2, garantendo la giusta attenzione anche agli abitati più isolati. Il territorio sarà suddiviso in 6 settori. Quelli del centro storico, comprendenti le due piazze, via Catalani e via Magni, saranno ripuliti due volte a settimana, il giovedì e il sabato. Le restanti vie centrali verranno ripulite una volta a settimana, il lunedì e il martedì, a seconda del settore di riferimento, mentre le zone più periferiche, corrispondenti alle frazioni, riceveranno la visita degli operatori del Cis ogni 15 giorni
«La fase di sperimentazione durerà 6 mesi circa e sarà accompagnata da una fitta rete di incontri per informare i cittadini sulle novità introdotte e ricordare anche alcuni corretti usi utili alla raccolta differenziata» spiega il presidente del Cis Edoardo Franceschi. Il primo di questi incontri, con inizio alle 21, sarà lunedì 12 ottobre a Vacchereccia. Quindi, il 19 ottobre al circolo Città Futura di Spedalino, lunedì 26 all’ex scuola di via Branaccia, alla Ferruccia, e il 28 ottobre nella sala consiliare del palazzo comunale.
Il nuovo servizio non andrà a gravare sulle tasche dei cittadini, perché, come ha precisato Franceschi, il Cis attingerà da risorse proprie, come ha già fatto nei comuni di Montale e Quarrata. I cittadini avranno così un lasso di tempo abbastanza ampio per abituarsi alla novità, durante il quale, in caso di sosta vietata, saranno richiamati semplicemente dagli operatori del Cis con un bigliettino sul parabrezza dell’auto. Per i recidivi, al termine dei sei mesi scatteranno le prime multe.
Alla conferenza stampa si è anche accennato alla conseguenza più vistosa che la raccolta differenziata ha comportato: l’abbandono abusivo di rifiuti. Per contrastare azioni di questo tipo, che prima di rappresentare un grave danno ambientale denotano uno scarso senso civico, l’amministrazione comunale ha deciso di intensificare i controlli ricorrendo, dove possibile, alle sanzioni amministrative previste dalla legge, mentre il Cis estenderà l’orario di apertura della piattaforma MaCiste a tre pomeriggi la settimana.
Massimo Vitulano
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