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In assemblea ad Agliana le Misericordie della Toscana
AGLIANA. Si ritroveranno oggi ad Agliana i vertici delle oltre 300 Misericordie della Toscana, per l'assemblea della Federazione regionale delle Misericordie che riunisce e rappresenta le...
AGLIANA. Si ritroveranno oggi ad Agliana i vertici delle oltre 300 Misericordie della Toscana, per l'assemblea della Federazione regionale delle Misericordie che riunisce e rappresenta le Confraternite del più antico e numeroso movimento di volontariato della nostra regione.
Per la precisione ad oggi sono 309 le Misericordie toscane, con oltre 300.000 iscritti, 60.000 dei quali impegnati attivamente in attività di volontariato.
L'assemblea si svolgerà nei locali della sede della Misericordia di Agliana, in piazzetta della Misericordia 1.
Tema molto caldo che prevedibilmente verrà affrontato nel dibattito è quello dei rimborsi da parte della Regione per le associazioni di volontariato che svolgono servizi di emergenza e urgenza sanitaria e che si trovano in difficoltà a fronteggiare i costi vivi del servizio (mezzi, attrezzature, adempimenti burocratici, eccetera) fortemente aumentati negli ultimi anni.
Tra le associazioni c'è comprensibilmente grande attesa e malumori crescenti perché la Regione dia finalmente attuazione agli impegni formalmente assunti dai vertici regionali, che prevedono risorse aggiuntive a partire dall’anno 2014.
Non è da escludere che l’assemblea, in caso di perdurante inerzia e silenzio da parte della Regione, possa prendere in merito decisioni clamorose.
Ad aprire i lavori, alle ore 9,30, sarà la relazione del presidente della Federazione toscana, Alberto Corsinovi, che traccerà un bilancio delle attività svolte e dei molteplici impegni, e indicherà le prospettive a fronte di povertà e bisogni moltiplicatisi negli ultimi anni anche nella società toscana e verso i quali le Misericordie sono, come sempre, in prima linea.
Tantissimi i campi in cui operano le Misericordie, dai servizi di emergenza medica ai trasporti sanitari, dalla donazione di sangue ed organi alle onoranze funebri, dagli ambulatori di medicina specialistica ai servizi sociali e di assistenza per disabili, anziani e portatori di handicap, dagli sportelli antiusura alla protezione civile.
In Toscana oltre la metà degli interventi coordinati dalle centrali del 118 è svolto da donne e uomini che prestano la loro opera di volontariato nelle Misericordie.
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