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I francescani nel 2017 lasciano la città Il vescovo: ripensateci
PISTOIA. È ufficiale la decisione dei frati minori conventuali di lasciare Pistoia, dove dal 1959 i religiosi governano la parrocchia di San Francesco. La notizia si era già diffusa, ma ieri è stato...
PISTOIA. È ufficiale la decisione dei frati minori conventuali di lasciare Pistoia, dove dal 1959 i religiosi governano la parrocchia di San Francesco. La notizia si era già diffusa, ma ieri è stato il vescovo Fausto Tardelli a darne l’ufficialità: “un anno ancora durerà il servizio effettivo dei padri, poi, durante il 2017 dovrebbe avvenire il passaggio per arrivare alla chiusura definitiva del convento nell’estate del 2017” si legge in una nota.
Il vescovo esprime dolore per la scelta dell’ordine e aggiunge: “Voglio sperare che ci possa essere un ripensamento e mi adopererò in ogni modo, anche con il conforto delle autorità cittadine e della intera popolazione, perché un ripensamento ci possa essere”.
Monsignor Tardelli comprende le ragioni della famiglia religiosa e per questo ritiene “del tutto fuori luogo chiassose e inutili forme di protesta. Dobbiamo chiedere un ripensamento ma agendo con senso ecclesiale di responsabilità”. Per questo, “tutti coloro, credenti o non credenti, che intendano comunque manifestare apprezzamento, stima, affetto per la presenza dei padri francescani in città e vogliono esprimere il desiderio che rimangano, lo possono fare scrivendo alla diocesi”.
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