Gioco
Danni per migliaia di euro per rubare pochi spiccioli
Quarrata, svaligiate nella notte altre due scuole. Alla media Bonaccorso da Montemagno è la settima volta dall’ inizio dell’anno. Mancano i soldi per i sistemi di allarme
QUARRATA. Cinque porte sfasciate per pochi spiccioli. I ladri colpiscono per l’ennesima volta le scuole di Quarrata lasciandosi dietro danni per migliaia di euro.
Nella nottata di giovedì 7 ottobre c’è stato un nuovo raid alla media Bonaccorso da Montemagno, già ferita a giugno con il furto di una tv e di un pc. Nella stessa nottata sono entrati anche nella materna di Vignole. Da qui sono usciti a mani vuote «visto che – dice la dirigente del comprensivo Nannini, Stella Niccolai – non c’è rimasto più niente da rubare. Quel poco che abbiamo non lo teniamo certo a scuola».
I danni maggiori li hanno fatti nella succursale della scuola media di Quarrata, dove hanno sfasciato quattro robuste porte interne che erano state chiuse a chiave. Senza nemmeno tentare di scassinarle, i ladri hanno preferito forzarle fino a romperle. Danneggiata anche l’entrata del plesso, da cui la banda ha fatto irruzione nelle aule mettendole a soqquadro.
Ieri mattina il personale della scuola si è ritrovato con davanti cassetti svuotati e fogli sparsi ovunque. I tecnici del Comune dovranno stabilire l’esatta entità del danno, ma già si parla di qualche migliaio di euro. Tutta questa distruzione per portarsi a casa pochi spiccioli: quelli contenuti nella macchinetta del caffè, che a breve sarà addirittura rimossa.
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«È il settimo furto dall’inizio dell’anno» spiega il dirigente dell’istituto comprensivo, Luca Gaggioli. «Siamo stati costretti a togliere tutto dopo che sono stati rubati una tv e un pc negli scorsi mesi. Oggetti che non abbiamo ricomprato. Rubare in una scuola significa rubare agli studenti. Vorrei si rendessero conto dei gravi danni che hanno fatto per pochi euro. Il danno – sottolinea il preside – è verso la collettività, contro la città».
Giovedì notte la banda ha agito indisturbata. Il sistema d’allarme infatti è attivo solo nella sede centrale.
«Stiamo aspettando che sia messo anche nella succursale» spiega Gaggioli.
Alcune aree della media Bonaccorso da Montemagno inoltre sono già videosorvegliate e la volontà del dirigente è di «potenziare il sistema a breve».
Il danno che stanno facendo questi ladri deve essere letto anche alla luce dei necessari investimenti per mettere le scuole al riparo da atti vandalici e furti. La situazione, a Quarrata come altrove, è ormai drammatica.
«Questi delinquentelli – spiega il sindaco Marco Mazzanti – entrano ovunque. Abbiamo già degli allarmi in alcuni plessi ma devono essere potenziati. Stiamo lavorando per questo. Con le risorse previste nel bilancio 2015 assegneremo a breve i lavori nelle scuole di Santonuovo e Santa Lucia. Con il bilancio 2016 saranno impegnate nuove risorse per gli altri plessi».
«Entrare in una scuola per prendere cinque euro da una macchinetta del caffè e danneggiare porte e finestre significa fare un danno alla collettività mostrando disprezzo per le istituzioni e i beni comuni. Certamente – commenta Mazzanti – qui ci sarebbe bisogno di maggiore attenzione da parte delle famiglie di questi ragazzi».
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