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Rassegna micologica pochi i funghi nostrani
CUTIGLIANO. Anche se la stagione dei funghi sta partendo in questi giorni il rischio che domenica prossima a Cutigliano non si trovi il fungo locale è davvero alto. Ma anche se il timore è fondato...
CUTIGLIANO. Anche se la stagione dei funghi sta partendo in questi giorni il rischio che domenica prossima a Cutigliano non si trovi il fungo locale è davvero alto.
Ma anche se il timore è fondato gli organizzatori non si stanno perdendo d'animo e la 17ª edizione della Rassegna micologica sta per alzare il sipario con gli onori di sempre. Il 2015 non ha regalato molti funghi alla montagna pistoiese e la ricerca del prelibato porcino sta scattando in questi giorni. Qualcosa si comincia a trovare, seppur con un netto ritardo sul classico fine settembre. Cutigliano sta dandosi da fare per cercare di avere il più possibile, sulle tavole delle centinaia di ospiti che ogni anno presenziano alla Micologica, il fungo nostrale. «In questi giorni-spiega Romano Biolchini, della Pro loco di Cutigliano- si cominciano a trovare i funghi e faremo il possibile per portare i nostri. Vero è che il rischio che siano presenti anche prodotti non locali è sicuramente alto». Timore confermato dal micologo Massimo Antonini che, assieme al fratello Daniele, cura ogni anno la parte più scientifica degli appuntamenti. «Sarà difficile che riescano ad abbinare tutti funghi della zona-spiega Antonini-visto che quest'anno la stagione è partita molto in ritardo. Adesso cominciano a fare anche sulla montagna pistoiese tra i 700 e i 1000 metri, ma sicuramente bisognerà affrettarsi».
Massimo Antonini sta parlando del fungo commestibile, più specificamente del porcino. Perché invece da un punto di vista della micodiversità la montagna pistoiese rappresenta una vera ricchezza. «È bene sottolineare questo aspetto, perché questa zona è una delle più importanti al livello mondiale» La rassegna micologica di Cutigliano si svolgerà nelle due giornate di sabato e domenica. «Non ci sono novità-aggiunge Biolchini-relative alla manifestazione e le iniziative sono simili alle precedenti edizioni. Magari da sottolineare la manifestazione aggiuntiva del 18 ottobre, quando assieme a due ristoratori del territorio, Nonno Cianco e Pensione Roma, insegneremo a cucinare il fungo, in occasione della 2ª edizione della Rassegna del fungo fritto».
La manifestazione è organizzata da Pro loco e Scuderia Ferrari in collaborazione con il Comune di Cutigliano, Slow Food Alto Reno e Montagna Pistoiese, Touring Club Italiano. Sabato alle 9 escursione micologica nella riserva biogenetica e nel pomeriggio alla Pianaccina allestimento e apertura della mostra micologica nella Sala consiliare del Palazzo dei Capitani di Cutigliano. Per l'intera giornata di domenica mercatini tematici, percorso enogastronomico a base di funghi, premiazione dei funghi più caratteristici e del “Concorso delle vetrine”. Domenica è anche la “Giornata delle bandiere arancioni”che si svolge sotto l’egida del Touring club italiano.
Carlo Bardini
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