La protesta
Prigionieri in casa per colpa del passaggio del rally
La protesta degli abitanti di Forrottoli per le auto in gara che sabato prossimo sfrecceranno per le strette strade della loro frazione: «Incolumità a rischio»
QUARRATA. Per la prima volta in 36 edizioni il Rally Città di Pistoia partirà da Montemagno, sui colli di Quarrata. Settanta equipaggi sfrecceranno da strade strettissime: «Dei veri e propri imbuti che arrivano dritti alle case» denunciano da via Scopetana, a Forrottoli, altra frazione toccata dalla gara di sabato 10 ottobre.
Tra i residenti della zona c’è chi si chiede come sia stato possibile rilasciare i permessi. “A seguito di autorizzazione della Provincia, dei Comuni e ordinanza di chiusura al traffico della prefettura, la strada rimarrà chiusa al transito da via Montemagno, via Scopetana, via Morione, via Montalbano - da Casalguidi a San Baronto- via dei Nardini e via Santa Lucia dalle 15 e 45 alle 18 e 25, dalle 19 alle 21 e 40 e dalle 22 all’una” si legge nella comunicazione degli organizzatori.
«Quali sono le motivazioni del prefetto per l’autorizzazione? E come giustifica il Comune di Quarrata il passaggio delle macchine da strade in cui l’autobus fatica a passare?» chiede adesso Francesca Cecconi, residente a Forrottoli.
«Da via Scopetana a via Morione – continua– c’è una discesa strettissima che crea un imbuto verso le case presenti lungo la strada».
Alla preoccupazione sulla sicurezza, si aggiunte il disagio per la chiusura al traffico.
«A centinaia di persone è stato imposto di avere il rally dentro casa. Quello di sabato sarà un evento ecologicamente e acusticamente impattante, senza contare il fatto che non potremo uscire per diverse ore. In questo modo limitano la libertà dei cittadini, che non hanno alcuna viabilità alternativa a disposizione» denunciano da via Scopetana.
«Capisco che ci possano essere dei disagi – risponde il sindaco Marco Mazzanti – ma chiedo ai miei concittadini un po’ di pazienza. Stiamo parlando di un evento sportivo provinciale che merita sicuramente sostegno da parte di questa amministrazione. Credo che il passaggio del rally proprio dalle nostre frazioni sia un arricchimento per la città di Quarrata, anche perché ci sono tante persone appassionate di questo sport. Alla richiesta degli organizzatori abbiamo dato subito la nostra disponibilità. C’è stata una riunione tra Pistoia corse, la Provincia, la prefettura e la motorizzazione a cui hanno preso parte anche i Comuni di Lamporecchio, Larciano e Quarrata».
«Tutto – precisa Mazzanti – è in regola, anche se il collaudo non è ovviamente di nostra competenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google