Il Tirreno

Pistoia

Dynamo, in 5000 per l’Open Day

di Carlo Bardini
Dynamo, in 5000 per l’Open Day

Era presente anche la squadra siciliana della Pallanuoto Ortigia che è ambasciatrice del Camp

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LIMESTRE. «Dynamo Camp è magico. Arrivi con l'angoscia e vai via col pieno di solidarietà e speranza». Le parole di mamma Antonella, che arriva dal messinese, testimoniano con effetto immediato quello che, forse, è l'obiettivo più importante di Dymano Camp, la struttura limestrina che si occupa di bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche. Aldilà dei numeri e del bilancio delle attività che Vincenzo Manes, presidente della Fondazione Dinamo Camp, ha presentato, Dynamo è quella realtà che dona la speranza del futuro ai giovani malati e alle loro famiglie. Ed è un messaggio che cerca di trapelare anche nella giornata vera e propria dell'Open Day, che si è svolta ieri a Limestre e che rappresenta l'occasione per mostrare a tutti cosa fa e cosa è Dymano Camp. La pioggia battente della prima mattinata sembrava non lasciare speranza ad un raggio di sole. Forse festa compromessa. Ed invece, quasi con un colpo di scena, la pioggia ha smesso proprio intorno alle 11, quando le persone cominciavano ad entrare all'interno della struttura per visitarla liberamente. Parcheggi strapieni in pochissime ore ed intorno alle 12 già un migliaio di visitatori era il primo bilancio a caldo dato dai volontari che mettevano lo stella adesivo a chi voleva visitare Dynamo Camp fino a raggiungere le 5000 presenze. Grande il successo registrato dalla novità del torneo di tennis che si è svolto a Campo Tizzoro nella nuova realtà Dymano con bel 41 iscritti e vinto dagli atleti di San Marcello: Pablo Fedeli e Margherita Benti. Presente anche Francesca Orlando, presiedente dell'Associazione Dynamo Camp. La famiglia di Antonella, la madre che abbiamo avuto la fortuna di intervistare telefonicamente durante il suo viaggio di ritorno a casa, nel messinese, rispecchia un caso ideale per gli scopi che si prefigge Dynamo Camp. «Con mio figlio Valentino (16 anni e che dal 2009 è affetto da una grave malattia oncologica)- racconta mamma Antonella- è il quinto soggiorno di una settimana che facciamo a Limestre. Mio figlio fu ricoverato al Mayer di Firenze e lo stesso ospedale, nel 2011, ci mise in contatto con la realtà Dynamo della montagna pistoiese. Dynamo è magico e mio figlio vive tutto l'anno solo aspettando di poter tornare per un'altra settimana nella struttura». Poi Antonella allarga il discorso, «nel mentre mia figlia - spiega la signora - che studia in Inghilterra per ben due volte è stata coinvolta nel programma Sibling, dedicato ai fratelli o sorelle sane». Questo programma nasce ad hoc per i fratelli e sorelle sane del malato per imparare a vivere tutti assieme la malattia e imparare il miglio approccio. Poi continua. Ieri erano ospiti, tra gli altri, anche la squadra nazionale di pallanuoto di Ortigia che grazie all'interessamento di Marcello Gallo, uno dei consiglierei della Fondazione Dynamo è diventata squadra Ambasciatrice. Sono stati proiettati i video realizzati nell’estate 2015 dai bambini, nell’ambito del progetto Dynamo Studios, insieme ai registi Pamela Montagnini, Stefano Girardi, Serena Corvaglia, Anna Rita Larghi, Dan Daddy e Giorgia Soi.

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