Toscana
Timori per quell’argine senza più erba
QUARRATA. Senza erba un tratto dell’argine del fosso che scorre lungo via Bottaia, accanto a uno dei vivai della zona. I cittadini si appellano ai tecnici del Consorzio medio Valdarno e alle...
QUARRATA. Senza erba un tratto dell’argine del fosso che scorre lungo via Bottaia, accanto a uno dei vivai della zona. I cittadini si appellano ai tecnici del Consorzio medio Valdarno e alle istituzioni sollecitando una verifica sul posto per chiarire la situazione. Il timore infatti è che lì siano stati utilizzati i diserbanti, su un lato del corso d’acqua vicino alla Madonna dei Porciani.
«Richiediamo un’urgente risposta per capire se ci sono problemi per le zone della Piana a valle, da sempre interessate dalle acque alluvionali e inquinate provenienti da Pistoia» scrivono i cittadini al Consorzio.
La segnalazione è partita in seguito alle testimonianze di alcune persone che, passando da via Bottaia, hanno notato quel tratto a ridosso del corso d’acqua senza erba. Il fatto che al confine ci sia un vivaio ha fatto scattare le preoccupazioni su un possibile rischio inquinamento. Nessuna accusa da parte della cittadinanza, che aspetta la risposta dei tecnici.
«Si richiede, come da accordi telefonici del 30 settembre, di darci una descrizione aggiornata, anche per tutti i cittadini della piana ,sulla situazione di via Bottaia» scrivono al Consorzio, allegando una testimonianza fotografica del fosso in questione.
«E’ per noi importante, come cittadini della piana , conoscere un vostro giudizio tecnico e se ci sono provvedimenti da prendere per quella determinata situazione».
La segnalazione arriva dal coordinamento dei comitati civici della Piana, da Legambiente e dall’Associazione per la tutela del territorio, ed è firmata da Niccolò Lucarelli, Daniele Manetti, Daniele Carradori, Carlo Amadori, Oreste Vannucci e Franca caramelli.(b.f.)
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