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I genitori vogliono l’aiuto del carabiniere in congedo
SAN MARCELLO. I genitori dei bambini della scuola elementare di San Marcello che portano autonomamente i figli a scuola, chiedono a gran voce il ritorno dell'Associazione carabinieri in congedo per...
SAN MARCELLO. I genitori dei bambini della scuola elementare di San Marcello che portano autonomamente i figli a scuola, chiedono a gran voce il ritorno dell'Associazione carabinieri in congedo per garantire l' entrata ed uscita sicura dei piccoli studenti davanti al plesso scolastico.
Non è ancora entrato a regime il nuovo anno scolastico e già si presentano forti problemi per la sicurezza dei bambini fuori dalla “cittadella” scolastica di via Villa Vittoria nel capoluogo montano. Alcuni genitori hanno preso carta e penna e hanno scritto al sindaco Silvia Maria Cormio, al dirigente scolastico Carlo Rai e al presidente dell'Associazione dei carabinieri in congedo, Enrico Dominici per lanciare l'appello e chiedere il loro ritorno per garantire la sicurezza dei figli all'entrata ed uscita di scuola. «Scriviamo-si legge nella lettera ad opera di alcuni genitori - per comunicare le difficoltà incontrate al primo giorno di pioggia (il riferimento è allo scorso 23 settembre ndr). Il signor Dominici non viene più mandato a controllare il rispetto dei cartelli stradali e a tutelare i nostri bambini, e la salita di via Villa Vittoria durante il divieto di passaggio delle macchine viene percorsa da molte autovetture in entrambi i sensi di marcia».
I genitori chiedono un'altra possibilità per non formare un groviglio di gente davanti alla porta della scuola. «Aprite magari prima le porte delle elementari, di modo che non si crei tutto il groviglio di persone, soprattutto quando piove o nevica. Quelli del pulmino entrano subito appena arrivano, anche dieci minuti prima del suono della campanella. Le maestre e le bidelle-affermano ancora i genitori-ormai è il terzo anno che ci dicono che se fosse per loro le porte le aprirebbero anche venti minuti prima, ma la presidenza non lo permetterebbe».
«Fate tornare per piacere -prosegue la lettera- il carabiniere in congedo Enrico Dominici perché la sua presenza è fondamentale, visto che vigili e carabinieri non si vedono mai. È brutto ma ci sentiamo genitori di serie B».
Pronta la risposta del presidente Dominici. «So bene che molti rivogliono -spiega - la nostra presenza alle scuole, perché mi fermano in continuazione per dirmelo. Non voglio fare torto a nessuno, e quindi ho suggerito ad alcuni genitori di far pervenire al Comune una richiesta ufficiale con tanto di firme. Sarà poi l'amministrazione a contattarci con una richiesta. Amo i bambini e la loro incolumità e certo mi rendo disponibile» .
Carlo Bardini
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