Il dolore
La Compagnia con i soci... morti
Mammiano, i parenti dei defunti pagano le quote per estinguere un mutuo contratto per il restauro della parrocchia
MAMMIANO. Mammiano è in fermento per i festeggiamenti di San Michele. Una festa la cui tradizione affonda le radici nell’Ottocento e che da allora si ripete con regolarità ogni anno. Una lapide all’ingresso del paese voluta della Venerabile Compagnia ricorda la figura del filantropo Lorenzo Pacini, fondatore dell’ospedale omonimo. La località è notissima per la presenza del Ponte Sospeso, ricordato nel Guiness dei primati per la sua straordinaria lunghezza (227 metri) e altezza (36 metri), oggi superato solo dal Giapponese “Kokonoe Yume Bridge”. La festa è organizzata dalla “Venerabile Compagnia di San Michele e Santissimo Sacramento”, diretta dal governatore Patrizio Ferrari.
Una Compagnia dove anche i morti fanno numero. Questo insolito fenomeno lo spiega il presidente Ferrari: «Il 26 settembre diamo il “panino benedetto” a vivi e morti iscritti alla Compagnia. Mammiano conta 290 abitanti circa e gli iscritti alla Compagnia sono 540 perché le famiglie continuano a pagare le quote di iscrizione, un euro e mezzo all’anno, anche per i loro defunti. Nel pomeriggio, dopo l’apertura della fiera di beneficenza, offriamo a tutti i presenti un rinfresco gratuito con biscotti, fettunta, vino e spumante. Ogni anno alla festa, tempo buono permettendo, c’è la presenza di un gran numero di persone. Noi organizziamo tutto questo per poter pagare un mutuo, contratto dalla parrocchia di San Biagio e San Michele, impiegato per opere di manutenzione e rifacimenti alla chiesa. Ricordo solo che la Cappella dove ha sede la Compagnia porta la data del 1661».
Il programma, stampato e distribuito nei luoghi pubblici, prevede quattro giornate di festeggiamenti, partiti domenica 20 settembre con la messa, la fiera di beneficenza e la nona rassegna di cori parrocchiali: Piccolo coro di S. Biagio di Mammiano, Corale “Madonna della Salute” di Capostrada e Corale di “Santa Cecilia” di Diecimo di Lucca. Dopo gli appuntamenti del 26 e 27 la festa si chiuderà domenica 4 ottobre.
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