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Depuratore, petizione contro i cattivi odori

Depuratore, petizione contro i cattivi odori

PISTOIA. Una raccolta firme per chiedere a Publiacqua un’adeguata manutenzione del depuratore di via Selvatana. Gli abitanti di Santomato si sono mobilitati e nell’arco di poche ore Stefano Tamburini,...

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PISTOIA. Una raccolta firme per chiedere a Publiacqua un’adeguata manutenzione del depuratore di via Selvatana. Gli abitanti di Santomato si sono mobilitati e nell’arco di poche ore Stefano Tamburini, il residente che si è fatto portavoce della protesta per i miasmi che escono dal depuratore presente dietro le case, al confine coi giardini pubblici, ha raccolto le settanta firme.

Saranno allegate alla petizione che verrà inviata a Publiacqua, al Comune di Pistoia, all’Arpat e all’Asl3. La questione del depuratore di Santomato, di cui ci siamo occupati pochi giorni fa dalle pagine del Tirreno sarà, discussa domani pomeriggio in consiglio comunale grazie a un’interpellanza di Andrea Betti, capogruppo di Pistoia Spirito Libero.

Puzzo e mosche assediano i residenti, e a nulla sono serviti i ripetuti appelli degli ultimi quattro anni. «Negli ultimi giorni - spiega Tamburini - va un po’ meglio, perché fa meno caldo, ma questa estate abbiamo dovuto tenere chiuse le finestre. Passare le sere in giardino era un’utopia, troppo cattivo odore...».

Il depuratore era stato progettato per servire 32 famiglie, poi, con il tempo, è stata allacciata tutta la parte bassa di Santomato, circa 150 famiglie.

«La situazione - racconta Tamburini - era sostenibile, sino a quando non è stato cambiato il sistema di depurazione. Senza dubbio molto più conveniente per Publiacqua, ma non gradevole per chi abita vicino. Il residuo molle viene gettato tramite una tramoggia dentro dei sacchi di materiale sintetico. Tutto questo a cielo aperto. Spesso e volentieri, però, la tramoggia si blocca e di conseguenza si riempiono le vecchie vasche, che non funzionano per il troppo carico. Il recupero dei fanghi - aggiunge - è fatto con una cadenza troppo lunga, producendo miasmi e mosche. Con una manutenzione così blanda l’uscita delle acque sicuramente non è depurata come dovrebbe essere».

Tiziana Gori

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