Toscana
Con i soldi della Fondazione Caripit borse di studio a 335 giovani
Pistoia, l’ente ha distribuito quest’anno quasi 200.000 euro, la cifra più alta di sempre Soldi destinati a studenti particolarmente meritevoli. La soddisfazione del presidente Paci
PISTOIA. Record di richieste quest’anno per le borse di studio della Fondazione Caript. È infatti di 199.500euro lo stanziamento complessivo per la formazione di ben 335 studenti residenti nella provincia di Pistoia, qualunque sia la loro cittadinanza, valutando le domande sulla base di requisiti di merito e reddito (con un valore Isee non superiore a 12mila euro).
14 dei 46 ragazzi universitari sono stati premiati proprio ieri mattina nella sede della Fondazione Caript in via de’ Rossi. Si tratta di Imane Bensaid, Marco Breschi, Silvia Bucciantini, Chiara Cacciuolo, Matteo De Pace, Marin Jonathan Garcia, Sara Magnolfi, Salvatore Mancia, Alessandro Nogara, Riccardo Lombardi, Maria Esther Soliz Diaz, Stefano Vannacci, Giovanna Wolswijk e Bernardo Zampini.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione e realizzata con la collaborazione delle Caritas Diocesane di Pistoia e Pescia, ha l’obiettivo di offrire agli studenti meritevoli un sostegno ed un incentivo per il completamento del percorso educativo. L’edizione 2015/2016 del bando, giunta al suo quarto anno, si è conclusa lo scorso 31 luglio, registrando un altissimo numero di partecipanti rispetto al 2014, con un incremento delle richieste pari al 38%. Delle 357 domande pervenute, provenienti da studenti di scuole medie (137), superiori (174) ed università (46), sono state 335 quelle accolte secondo i termini previsti dal bando.
«Questo è stato un anno record per questa iniziativa –le parole di Ivano Paci, presidente della Fondazione Caripit – può voler dire molte cose: una è che questa iniziativa ha penetrato sempre di più a livello di comunicazione nelle famiglie e nelle scuole. Noi abbiamo avuto sempre la necessità di accompagnare tutti coloro che hanno delle difficoltà; in secondo luogo, però, questa affluenza evidenzia il fatto che sono tante, purtroppo, le famiglie che hanno enormi difficoltà a sostenere le spese ordinarie. Questa è la risposta che vogliamo dare a questo tipo di esigenze. L’accesso allo studio deve essere garantito a tutti, come dice la nostra costituzione, soprattutto ai più meritevoli».
È interessante osservare come quest’anno abbiano partecipato al bando molti ragazzi di origine straniera. La nazionalità prevalente dei richiedenti risulta essere sempre quella italiana (280), seguita da quella marocchina (18), albanese (15) e rumena (15). Gli iscritti alle scuole medie inferiori risiedono prevalentemente a Pistoia, mentre molte sono state le domande presentate da studenti delle scuole superiori residenti in Valdinievole e nella Piana pistoiese. Le risorse messe a disposizione per ciascuna borsa di studio (500euro per gli studenti delle scuole medie, 600 euro per quelli delle superiori e 900 euro per gli universitari) potranno essere destinate al sostenimento di tutte le spese direttamente o indirettamente necessarie allo svolgimento dell’attività formativa, come l’acquisto di testi scolastici, la copertura delle tasse universitarie e le spese di trasporto.
«Per me è una grande soddisfazione ricevere questa borsa di studio – commenta Imane Bensaid, trentatreenne di origine marocchina, al secondo anno di economia aziendale, con un bimbo di 3 anni - non è facile fare la mamma e studiare».
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