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Multipass unico? Doganaccia dice sì e propone uno skibus

Multipass unico? Doganaccia dice sì e propone uno skibus

CUTIGLIANO. I matrimoni si fanno in due e questa volta le parti sono davvero convinte. La stazione sciistica della Doganaccia, nel territorio di Cutigliano, è ben felice di unirsi a quella di Abetone...

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CUTIGLIANO. I matrimoni si fanno in due e questa volta le parti sono davvero convinte. La stazione sciistica della Doganaccia, nel territorio di Cutigliano, è ben felice di unirsi a quella di Abetone per avere un Multipass unico già pronto per la stagione che ormai è alle porte.

È una grande opportunità per la famiglia Ceccarelli, gestore degli impianti di Doganaccia che, per la verità, insegue questa ipotesi da diversi anni. È il caso di dire che finalmente, ci sono tutti i presupposti per coronare un sogno. È già pronta l'idea di poter unire le due stazioni con uno skibus. Certamente, come abbiamo avuto modo di dire alcuni giorni fa sul nostro giornale presentando il progetto dal punto di vista abetonese, ci sono ancora dei dettagli da definire prima dell’accordo. Ma è facile capire che si tratta più di scaramanzia che di reale difficoltà. I giochi hanno l'aria di essere fatti ed entrambe le realtà aspettano solo il giorno decisivo. «Sono tanti anni che aspettiamo questo momento - spiega Sergio Ceccarelli della società “Doganaccia 2000”- ma per un motivo o per l'altro l'accordo non si è mai fatto e tutto è sempre stato rimandato. Adesso credo proprio che sia questione di giorni: presto ci sarà un incontro. Per noi far parte del circuito Multipass è molto significativo e mi auguro che tutto vada a gonfie vele». Stessa soddisfazione anche da parte del figlio Marco Ceccarelli. «Noi impiantisti - afferma - abbiamo capito che dovevamo cambiare qualcosa, adeguarci e creare un unico comprensorio sciistico senza divisioni, in modo da offrire un servizio migliore ai nostri utenti. In una fase nella quale anche in politica si è capito che la fusione dei Comuni è un’opportunità, l'unione degli impiantisti è diventata un aspetto fondamentale per presentarci competitivi». La famiglia Ceccarelli si sente pronta per portare il proprio contributo all'interno del Consorzio, e confessa un’idea. «Per unire i due comprensori sciistici-spiega Marco Ceccarelli-e garantire allo sciatore una certa continuità di spostamento tra impianti, potremmo pensare ad una sorta di navetta, uno skibus. In fin dei conti i nostri impianti da quello delle Regine, distano circa solo 8 chilometri».

Carlo Bardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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