Sicurezza
Morto il pittore Benito Silvestri
Sulla montagna, in gioventù, era conosciuto anche per l’attività di ristoratore
SAN MARCELLO. Non era solo una passione. Era la sua vita. Il suo modo di essere e di esprimersi. E la pittura è riuscita a rendergli omaggio grazie alla notorietà raggiunta sia al livello nazionale ma anche europeo.
Ieri mattina, nella sua casa sul Monte Oppio (ex stazione Fap) è morto all'età di 86 anni Benito Silvestri. Originario di Borgo a Mozzano, per la montagna pistoiese la famiglia Silvestri era ormai campotizzorina. E lo testimonia il fatto che proprio nel paese della ex Smi, Benito aprì il suo primo bar-ristorante “Il Miglio”. La ristorazione è stata il suo mestiere, visto che dopo questa esperienza Silvestri si spostò a Gavinana e si fece apprezzare con il nuovo ristorante “La Lanterna”. Ma la pittura, lui famoso per la ritrattistica (ricordiamo sui tutti il ritratto ad Enzo Ferrari, patron di Maranello), è stata la sua seconda professione che lo accompagnato per tutta la vita e che lo reso famoso tra la gente. Non è sbagliato dire che Benito Silvestri si avvicina al realismo usando varie tecniche che vanno dall'uso del carboncino alla pittura a d olio. «La pittura-spiega la famiglia-ha sempre accompagnato la nostra vita. Già in tempi passati avevamo parenti pittori e poi basti ricordare la zia Marcella, sorella di nostro padre. Siamo orgogliosi di essere stati suoi figli, di una persona che grazie alla sua fama è stato un veicolo culturale per tutta la montagna ma anche al livello nazionale e all'estero essendo stato apprezzato anche a Londra e Nizza».
Chi ama la storia della pittura in maniera più capillare, da vero cultore, potrà trovare il nome del pittore campotizzorino su antologie del settore, ma anche su riviste di prestigio, come ad esempio “Quadrato” e “Bolaffi”. Chi vuole dare l'ultimo saluto all'amico Benito può recarsi nella sua abitazione sul Monte Oppio, oggi, bel primo pomeriggio. Alle 14 sarà presente il parroco per la benedizione religiosa e chiunque voglia partecipare al semplice rito potrà farlo. Dopodiché la slama proseguirà per il forno crematorio. Ai figli Fabiano e Alberto e alla moglie Leonora sono rivolte le più sentite condoglianze dalla nostra redazione.
Carlo Bardini
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