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Pistoia

Controsoffitto giù paura alla Coop

Controsoffitto giù paura alla Coop

I pannelli in cartongesso non hanno retto alle infiltrazioni L’azienda manutentrice: va messo un altro tubo di scarico

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PISTOIA. «Ci siamo accorti delle infiltrazioni d'acqua lungo il muro e abbiamo chiuso l'ingresso». È stato provvidenziale quello sguardo alzato verso l'alto dei commessi della Coop.

Durante il violento acquazzone che ieri mattina intorno alle 10 si è abbattuto su Pistoia una parte del controsoffitto ha ceduto e alcuni pannelli sono caduti a terra. Solo il tempestivo intervento degli addetti, che hanno bloccato l'ingresso principale su via Macallè aprendo quello laterale su viale Adua, ha evitato che i clienti potessero essere feriti dal crollo. Non è piovuto molto, ma in un paio di momenti la pioggia si è trasformata in acquazzone, e come al solito qualche danno c'è stato. Allagato il chiostro del Liceo artistico Petrocchi, a cui sono bastati 15 minuti per riempirsi di pozzanghere. L'acqua è penetrata dai vecchi infissi di una finestra, bagnando una stanza.

Ha ceduto una porzione di controsoffitto al Brico Io, sempre sul viale Adua. «Non è la prima volta - spiega un commesso - Ci sono stati vari problemi in passato per i pannelli in fibra. Poi sono stati eseguiti dei lavori e fino alla scorsa settimana era andato tutto bene. È caduto un pannello anche con la pioggia di pochi giorni fa». Nel pomeriggio la parte di negozio chiusa era stata riaperta. Resta il fatto che bastano pochi minuti di scrosci intensi per mandare in tilt non solo i torrenti o il reticolo idraulico minore, ma anche edifici e negozi.

Ieri i danni maggiori li ha avuti la Coop di viale Adua. I vigili del fuoco, intervenuti con una squadra dalla caserma di via Guicciardini, hanno tolto i pannelli pericolanti e messo in sicurezza la zona. È poi intervenuta la ditta esterna che si occupa della manutenzione, per capire l'entità del danno e valutare il da farsi.

«È già successo lo scorso anno», spiega Rocco D’Alessio, titolare dell’azienda edile che si occupa delle manutenzioni alla Coop. Premesso che «quando è stato costruito, e anche quando il supermercato è stato ristrutturato dieci anni fa non c’erano queste condizioni meteo» D’Alessio aggiunge che l’edificio ha bisogno di adeguamenti. Non più rimandabili. «Parleremo coi tecnici di Unicoop. Va messo un altro tubo di scarico, che prenda l’acqua dal tetto alto. Stamani (ieri, ndr) i tubi non ce l’hanno fatta a ricevere l’acqua, che si è riversata nelle canaline appesantendo poi il controsoffitto fino a farlo cedere».

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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