Sicurezza
Acqua rossa e pesci morti in un altro tratto dello Stella
PISTOIA. Acqua tinta di rosso e pesci morti nel tratto del torrente Stella compreso tra via Tazzerina e Sardigna, a Pistoia. L’unica spiegazione al momento possibile, è che qualcuno abbia versato...
PISTOIA. Acqua tinta di rosso e pesci morti nel tratto del torrente Stella compreso tra via Tazzerina e Sardigna, a Pistoia. L’unica spiegazione al momento possibile, è che qualcuno abbia versato sostanze velenose nel corso d’acqua.
Uno smaltimento illecito insomma, che domenica scorsa ha colorato il torrente di «un inquietante rosso porpora» come denuncia il presidente del comitato Wwf Pistoia Prato. Marco Beneforti parla di un «gesto criminale che ha decretato la fine, almeno temporanea, dell’ittofauna del fiume Stella, nel tratto compreso tra Pistoia e Serravalle», una zona a vocazione vivaistica. Lo fa a 24 ore dalla denuncia di martedì, quella su un’altra morìa di pesci: sempre nella Stella, però a Masotti. Due casi a poche centinaia di metri l’uno dall’altro e registrati a un paio di giorni di distanza, ma che non sembrerebbero collegati. Per Masotti infatti lo sversamento potrebbe essere di natura fognaria. L’acqua in questo caso si è tinta di un colore grigio scuro. Sul posto è intervenuta la Polizia provinciale che ha prelevato acqua e pesci morti per effettuare le analisi.
«In quel punto in cui passa il torrente – spiega Beneforti - c’è proprio un problema di depurazione delle acque». Probabile quindi che la morìa sia dipesa da una perdita di natura fognaria. A seguito della denuncia pubblica del presidente Wwf, comitato Pistoia Prato, diffusa fin dal pomeriggio di martedì 22 settembre, è arrivata un’altra segnalazione, quella appunto sull’acqua rossa nel tratto compreso tra via Tazzerina e Sardigna. «Alcuni cittadini – informa Beneforti – leggendo la mia denuncia sulla morìa di pesci di Masotti, mi hanno chiamato allarmati. Uno di questi mi ha anche inviato le foto scattate domenica scorsa, di mattina, in cui è evidente la colorazione del torrente al confine con Serravalle, nel tratto compreso tra via Tazzerina e Sardigna e il ponte di via Bargi. Qui il corso d’acqua è diventato rosso porpora: segno evidente – sottolinea il presidente – che non si è trattato di sversamenti fognari ma di qualcos’altro. Anche in questo caso i pesci sono morti. La Polizia provinciale – informa inoltre Beneforti – è stata messa a conoscenza del fatto».
Beatrice Faragli
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