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Scarsa illuminazione, degrado e furti: San Felice chiede sicurezza

Scarsa illuminazione, degrado e furti: San Felice chiede sicurezza

PISTOIA. Via Vittorini ancora lasciata a se stessa, così come altre zone di San Felice. È la rabbia di Massimiliano Spagnesi ed Alberto Biagioni, due residenti della via, che continuano a denunciare...

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PISTOIA. Via Vittorini ancora lasciata a se stessa, così come altre zone di San Felice. È la rabbia di Massimiliano Spagnesi ed Alberto Biagioni, due residenti della via, che continuano a denunciare lo stato di degrado in cui si trovano a vivere.

Il motivo? Lampioni che si spengono alle 22, mancanza di autovelox, carenza di vigilanza ed un dosso “scansato” dagli automobilisti che sfrecciano come dei pazzi lungo quelle strade dimenticate da tutti. Eppure le loro lamentele sono state sollevate nel lontano settembre del 2012, ben tre anni fa. Ma niente è cambiato da allora, nonostante varie lettere al sindaco Bertinelli, alla Polizia municipale, all’assessore Tuci ed anche al prefetto. «Non ne possiamo più, abbiamo paura ad uscire di casa la notte –commenta Massimiliano Spagnesi- Siamo immersi nel buio totale, ci sentiamo abbandonati da tutti. L’altra sera mia sorella stava per essere investita da un automobile che sfrecciava a velocità sregolata lungo la strada. Ho chiamato subito la Municipale ma ci hanno detto che non avevano pattuglie disponibile da mandare sul posto. Sono 15 giorni che abbiamo un lampione fulminato e nessuno si è degnato di venire ad aggiustarlo».

La situazione, a detta di Spagnesi e di Biagioni, attira come miele i malintenzionati ed incrementa i tentativi di furto. L’ultimo è stato poche settimane fa, quando alcuni malviventi con il volto coperto hanno spaccato il vetro del bar “Il Caffè del tempo”, lungo la strada Fan felice-Piteccio, messi poi in fuga dall’allarme che è scattato all’improvviso. «Non ci sentiamo tranquilli –dice Spagnesi- San Felice, Piteccio, Piestro, Saturnana e Le Grazie sono zone abbandonate da tutti, dove quest’estate ci sono stati più furti degli anni scorsi. Abbiamo chiesto al Comune ed anche al prefetto di installare telecamere di sorveglianza e di illuminare le strade o eventualmente di mandare dei vigili a controllare, anche in borghese. Niente, qui non viene mai nessuno. Ad agosto ci sono stati tre tentavi di furto ad alcune macchine parcheggiate lungo la strada».

«Altro problema è la mancanza di autovelox, gli automobilisti sfrecciano come dei matti. La striscia gialla che segnala il dosso è troppo corta, gli automobilisti lo sanno e scansano il dosso, rendendolo totalmente inutile. Abbiamo chiesto una striscia più lunga, ma niente». «Due settimane fa ho consegnato a mano l’ennesima lettera alla comandante della Polizia municipale ed un’altra all’assessore Tuci –continua- quando si è insediata la nuova amministrazione comunale, ci avevano detto che sarebbero stati presi dei provvedimenti per rendere la zona più sicura e che, tra le altre cose, avrebbero anche fatto dei lavori di manutenzione ai giardinetti qui intorno. Non è stato fatto niente di tutto questo».(a.t.)

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