Il Tirreno

Pistoia

Ammanco, sei condanne dalla Corte dei conti

Giuliano Sichi e l'avvocato Bonaiuti durante il processo per l'ammanco all'ex Comunità montana
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Giuliano Sichi e l'avvocato Bonaiuti durante il processo per l'ammanco all'ex Comunità montana

Sichi, la Caript, revisori e dirigenti dell’ex Comunità montana dovranno restituire alla Provincia complessivamente 600mila euro

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SAN MARCELLO. Ce n’è per tutti: dal responsabile diretto degli ammanchi Giuliano Sichi ai dirigenti dell’ex Comunità Montana, fino alla Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia, all’epoca istituto tesoriere del disciolto ente. La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la Regione Toscana, ha emesso la sentenza in cui quantifica le somme del danno erariale ai danni della Comunità Montana, distruibendole fra i vari soggetti ritenuti responsabili. Somme che dovranno essere restituite alla Provincia di Pistoia. Respinta ogni contraria istanza ed eccezionale, in parziale conformità, come recita la sentenza, delle conclusioni del pubblico ministero. Ed ecco quanto ciascuno dei responsabili dovrà restuituire.

Giiuliano Sichi. L’economo e responsabile dei servizi finanziari per tutto l'arco temporale in esame, a titolo di responsabilità dolosa ed in via principale all'intera posta di danno azionabile, dovrà restituire 354.938 euro, (190.914 per mandati di pagamento irregolari ed 164.024 a titolo di proventi, non riversati, della vendita del legame). Detti importi dovranno essere maggiorati degli interessi legali e della rivalutazione monetaria. Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia. L’istituto tesoriere per tutto l'arco temporale in esame, a titolo di responsabilità gravemente colposa, è stata condannato a restiruire 133.640 euro.

Rosa Apolito. Era il segretario generale e dirigente dell'area amministrativa dal 1°settembnre 1983 al 31 luglio 2013. A titolo di responsabilità gravemente colposa, dovrà restituire 35.493 euro. Alessandro Michelotti. Revisore unico dal 22 settembre 2006 al marzo 2011), a titolo di responsabilità gravemente colposa dovrà versare alla Provincia 34.684 euro.

Antonella Giovannetti. Cifra molto inferiore per l’altro revisore, Antonella Giovannetti, in quanto il suo ruolo si è svolto solo a partire dal 5 giugno 2000 al 22 settembre 2006. La cifra da restituire è pari a 3.053 euro.

Roberto Fedeli. Il dirigente dell'ufficio tecnico dal 31 dicembre 1993 al 31 luglio 2013, a titolo di responsabilità gravemente colposa per la vendita della legna dovrà dare 16.402 euro. Tutti gli importi richiesti sono già comprensibi di interessi e rivalutazione monetaria. La Corte dei Conti ha condannato le parti anche al pagamento delle spese processuali, 5. 676 euro che andranno in favore dell’erario.

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