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Tutti a vedere gli animali ma la fiera non c’era

di Beatrice Faragli
Tutti a vedere gli animali ma la fiera non c’era

Per la prima volta in 130 anni a Casalguidi niente bestiame esposto in piazza. Chiuse anche le scuole per consentire agli alunni di assistere all’evento paesano

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CASALGUIDI. È il lunedì di festa a Casalguidi. C’è la fiera del bestiame… anzi no: «Il Comune si è dimenticato di organizzare l’evento». «Per la prima volta in 130 anni la fiera degli animali non si è potuta svolgere» chiosa il capogruppo di “Serravalle Popolari e Riformisti”, Federico Gorbi. Nessuno però lo sapeva. E nessuno dall’amministrazione comunale ha pensato di fare alcun cenno sulla grande assente di questa edizione, tant’è che ieri mattina centinaia di bambini, con le scuole chiuse per la festa paesana, sono andati alla fiera pensando di vedere cavalli, pony, polli e pulcini. Invece sono rimasti con un pugno di mosche in mano.

«La manifestazione casalina – ricorda Gorbi – è nata 130 anni fa come fiera degli animali. Quest’anno però il Comune si è “dimenticato” di organizzare l’evento. Il lato comico della vicenda sta nel fatto che le scuole di Casalguidi sono rimaste chiuse per permettere ai bambini di ammirare gli animali che, alla fine, sono mancati. L’aspetto grottesco invece, risiede nel fatto che il Comune si è scordato di incaricare un veterinario, figura indispensabile secondo la normativa. Insomma, per una distrazione non da poco, è stata cancellata una delle più belle tradizioni del nostro paese». «Questa mancanza – sottolinea Gorbi – ha rattristato moltissimo tutti i casalini». Di sicuro a rimanerci male sono stati i bambini che, accompagnati dai genitori, sono andati nell’area della palestra comunale certi di trovarci gli animali. L’esposizione infatti è stata cancellata alla zitta. Nessuno che abbia avuto l’accortezza di avvertire. O forse si sono guardati bene dal farlo. Poi però il giorno della tradizionale fiera del bestiame è arrivato. E Gorbi adesso, tra il serio e il faceto, bacchetta il Comune.

A sua volta l’amministrazione fa a scarica barile con la Proloco Cantagrillo Casalguidi. «Quest’anno – spiega infatti l’assessore con delega a fiera e mercati, Daniele Fedi - dalla Proloco - non sono stati in grado diorganizzare l’evento. Non sono riusciti, purtroppo, a portare gli animali. Non c’erano aziende disponibili e infatti non avevamo inserito la fiera del bestiame nel programma». Dunque di fronte alle comprensibili difficoltà del piccolo gruppo casalino, non sarebbe potuto intervenire il Comune? «Anche noi - risponde Fedi - saremmo stati in difficoltà a organizzarla. Davamo per scontato che lo avrebbe fatto la Proloco. Poi durante le ferie estive abbiamo scoperto che loro non ce l’avrebbero fatta».

«Telefonammo all’assessore – spiega Giuliano Tredici, della Proloco – per dirgli che non ci si faceva quest’anno. Il Comune c’è rimasto male ma non è intervenuto fornendo, ad esempio, i recinti che mancavano. E’ sempre più difficile trovare aziende con animali – racconta inoltre Tredici – Quarrata, che ancora fa la fiera del bestiame, si fa arrivare i vitelli dalla Maremma. Ma per farli arrivare ci vogliono diversi soldi. In passato siamo riusciti a trovare delle soluzioni organizzando eventi speciali, come la rassegna del cagnolino, oppure portando qui i pony per i bambini, e i falconieri. Stavolta non ci siamo riusciti. Certo – sottolineano dalla Proloco – il Comune avrebbe dovuto avvertire tutti che quest’anno non ci sarebbe stata la fiera. Dovevano fare un articolo sulla stampa, mandare una nota… non far finta di niente come hanno fatto».

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