Sicurezza
Il piccolo Manuel ha finito di lottare
Candeglia, è morto tra le braccia dei genitori il bambino di 5 anni per il quale si era mobilitata tutta la città
PISTOIA. Manuel non ce l'ha fatta. Il cuore del piccolo leone, grande tifoso della Tesi Group ma adottato simbolicamente nella sua lotta da tutta la città di Pistoia, si è spento nel pomeriggio di venerdì 18 settembre nella sua casa di Candeglia tra le braccia di babbo Andrea e mamma Alessia.
Cinque anni compiuti a giugno, Manuel era affetto da un tumore maligno al cervello, che come spiegava mamma Alessia "richiedeva cure molto aggressive e debilitanti". Piccolo appassionato di basket, s'illuminava per una palla a spicchi, guardava incantato i giocatori della Tesi Group giocare e da loro era ricambiato con un affetto immenso. Ma Manuel era diventato la mascotte dell'intero tifo biancorosso. Per raccogliere fondi destinati alle sue cure era stata disegnata e messa in vendita una maglietta, era scesa in campo PistoiAGiochiamocela, con il suo presidente Federico Flori, uno dei più attivi nel creare iniziative insieme alla zia Valentina Melani. Anche la società Pistoia Basket e la Pistoiese hanno contribuito fattivamente alla raccolta fondi, e per aiutare il piccolo di Candeglia è nata a luglio "Play again for Manuel", una squadra di calcio a 7 che organizzava incontri benefici il cui ricavato era destinato alle cure di Manuel.
Pochi mesi fa si era riaccesa la speranza: Manuel era uscito dal coma, in primavera un applauso grandissimo lo accolse al PalaCarrara, mentre osservava la partita tra le braccia del babbo e di Gek Galanda, dirigente del Pistoia Basket. Ma la speranza si è infranta in un pomeriggio di settembre. Il funerale di Manuel si svolgerà lunedì 21 settembre nella chiesa di Candeglia. La famiglia chiede non fiori ma donazioni ai reparti di neuroncologia e rianimazione dell'ospedale Meyer e alla Onlus Milano 25.
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