Attenzione
Bertinelli: «Presto un nuovo assessore»
Il primo cittadino, in un lungo incontro pubblico, ha illustrato i suoi progetti per la città fra presente e futuro
PISTOIA. Demolizione e riorganizzazione dell’area ex Ceppo, riqualificazione del mercato cittadino, ampliamento del verde e un nuovo assessore in giunta. Questi i temi più salienti dell’intervista al sindaco Bertinelli di martedì sera (15 settembre) al circolo di Ponte alle Tavole. Un incontro durato più di tre ore dove il primo cittadino, come un fiume in piena ha illustrato ai presenti alcune delle questioni più imminenti della nostra città.
Ma partiamo con ordine. Per ben metà della serata il primo cittadino ha spiegato dettagliatamente ciò che interesserà l’ex Ceppo, un’area di ben 80mila metri quadrati. È proprio lì che a febbraio inizieranno le demolizioni a partire da piazza Giovanni ventitreesimo. Verranno demolite tutte le maniche ospedaliere, il padiglione della sala operatoria, il Piloto, tutta la mensa ed altre zone limitrofe per 18 mesi di lavori e 5 milioni di euro di fondi regionali.
A causa di alcune vicende che hanno portato ad un ritardo per l’erogazione dei fondi, l’Asl si è impegnata ad anticipare 3 milioni di euro per procedere alle demolizioni. «Noi siamo in pari con i tempi - spiega Bertinelli - Grazie al dottor Morello le demolizioni partiranno a febbraio. Dobbiamo fare dell’ex Ceppo un’area utile per la salute della città, come avviene nella maggior parte dell’Europa. Un quartiere libero dalle auto, ad emissione zero, dotato di verde pubblico qualificato, con il parco pubblico più grande della città storica». L’area dell’ex Ceppo dovrebbe accogliere alcuni uffici comunali ed una parte del Liceo artistico Petrocchi; altra possibilità quella di trasferire nell’area del padiglione della Cassa di Risparmio il Tribunale, per la cui proposta dovrà però pronunciarsi il ministero della Giustizia.
Ventunomila metri quadrati dell’ex ospedale dovrebbero invece essere adibiti a cittadella della salute (come il padiglione dell’emodialisi ed il Sert) che ospiterà poliambulatori, spazi con posti letto per cure intermedie ed eventualmente il centro donna. «Ad ottobre partirà la riorganizzazione del piano terra di palazzo Fabroni - prosegue il sindaco - l’anagrafe verrà spostata nell’ex Ceppo per liberare integralmente il palazzo all’arte contemporanea. Il museo adesso non ha un caffè, né un book shop. Ci siamo anche candidati per la realizzazione, tra la fine dell’anno prossimo e l’inizio del successivo, della più grande mostra mai fatta a Pistoia su Marino Marini».
Altra questione quella del giardino di palazzo Fabroni, per il quale l’amministrazione comunale è riuscita ad attrarre 900mila euro dalla Regione. «Abbiamo messo 50mila euro per la riqualificazione del mercato cittadino: la sua funzione può essere migliorata togliendo alcuni banchi dinnanzi alla cattedrale e rendere visibili alcuni monumenti».
Tra gli altri argomenti, la riqualificazione dell’ex Breda con mille posti auto pubblici, il “ribaltamento” della stazione con un altro ingresso dal lato sud, la pedonalizzazione di piazza Spirito Santo, l’estensione della raccolta differenziata per arrivare all’80% nel 2017.
A fine serata il primo cittadino ha annunciato la nomina di un nuovo assessore. «Siamo stati il primo comune capoluogo ad avere la giunta a 5: alcune vicende amministrative hanno portato la giunta a 4. Ora c’è bisogno di riportarla di nuovo a 5. Una scelta neutra – conclude Bertinelli – l’equilibrio c’è già e rimarrà tale».
E con quest’ultima frase è possibile immaginare che la nomina del nuovo assessore potrebbe avvenire anche all’esterno del mondo politico: un tecnico con competenze specifiche in baso alle deleghe che Samuele Bertinelli vorrà assegnargli. Sui tempi non si può che far affidamento sulla volontà dello stesso primo cittadino , visto che spettano solo e soltanto a lui la scelta e il tempo.
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