Il Tirreno

Pistoia

Protesta da Valdibrana «L’aula è troppo piccola»

di Valentina Vettori
Protesta da Valdibrana «L’aula è troppo piccola»

Nella prima classe dell’elementare, 23 alunni e 3 insegnanti in 30 metri quadri Il portavoce dei genitori: abbiamo incontrato il dirigente, ma è stato inutile

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PISTOIA. Primo giorno di scuola senza particolari problemi sia sul fronte dei docenti (a Pistoia non si è scioperato, come in altre province), sia su quello degli studenti e delle loro famiglie.

Fa eccezione la scuola elementare di Valdibrana, dove la prima campanella è stata l’occasione per rilanciare la protesta contro gli spazi, giudicati decisamente inadeguati, in cui studiano e lavorano gli alunni e le loro insegnanti. La scuola appartiene all’istituto comprensivo Roncalli-Galilei. In particolare, i genitori dei 23 alunni dell’unica classe prima lamentano una assoluta inadeguatezza di spazi nell’aula che accoglie i bambini. Come spiega Emiliano Beneforti, genitore di uno degli alunni e portavoce delle altre famiglie, nell’aula in questione, di 30 metri quadrati, oltre ai 23 bimbi sono presenti l’insegnante, l’insegnante di sostegno per un bambino con disabilità e una interprete per una bimba di origini cinesi.

«Uno spazio oggettivamente insufficiente a ospitare i bambini – dice Beneforti. Lunedì 7 settembre abbiamo avuto un incontro con il dirigente Maurizio Monti per spiegargli i nostri dubbi sullo stato dell’aula, ma non abbiamo avuto risposte concrete». Al primo incontro sono seguite due email, a firma della maggior parte dei genitori, di posta certificata rivolte al dirigente Monti. Nel testo sono state messe in luce tutte le inadeguatezze dello spazio e altre problematiche, legate anche alle norme vigenti in materia di sicurezza.

«Alle nostre richieste di un nuovo incontro entro venerdì 11 settembre – prosegue Beneforti – il dirigente Monti ha risposto con una semplice mail in cui spiegava che dopo i lavori di migliorie effettuati da noi genitori, e dopo aver effettuato un sopralluogo nella scuola, la situazione dell’aula appariva soddisfacente.

«Ma soddisfacente in cosa? – continua il genitore – noi abbiamo soltanto intonacato e ritinteggiato le pareti, i problemi di spazio rimangono eccome».

Le famiglie, però, non hanno intenzione di tirarsi indietro e affermano che, se non riusciranno a ottenere un altro colloquio a breve, saranno costretti a informare tutti gli organi preposti in materia di igiene, sicurezza e antincendio.

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