Il Tirreno

Pistoia

In 2.200 sfidano pioggia e maltempo per la Biciclettata

La manifestazione organizzata da “Quelli che il Cofax” ha raccolto oltre 13.000 euro a scopo benefico

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PISTOIA. Nemmeno le nuvole minacciose e la pioggia, annunciata e purtroppo arrivata proprio a metà percorso, hanno oscurato il sorriso dei più di 2.200 partecipanti e i colori delle maschere che hanno animato la 10ª edizione della Biciclettata della Salute.

Un’edizione che conferma la generosità dei pistoiesi, facendo capire che il “Carnevale su due ruote” in ricordo di Giorgio “Cofax” Belluomini e Mario “Marione” Menicacci è un evento entrato nel cuore della città. La Biciclettata ha consentito anche quest’anno di raccogliere più di 13.000 euro. Una cifra che andrà totalmente in beneficenza, meticolosamente divisa in tre parti tra la Fondazione Maic, l’associazione Spalti per il sostegno ai malati di Sla e l’Associazione nazionale Vigili del fuoco.

Non poteva mancare a dare il via alla gara di goliardia e solidarietà, Roberto Maltinti che di buon’ora era già alla partenza e con lui una delegazione del Pistoia Basket. Lo sport cittadino come sempre non ha mancato di sostenere la Biciclettata con la Pistoiese ospite giovedì dell’aperitivo della Salute e la Valentina’s Bottegone al Villaggio solidale del sabato della Biciclettata. Il torpedone è riuscito ad immettersi in centro, cingendo piazza del Carmine e riversandosi sul viale Arcadia per poi arrivare in piazza Duomo dopo aver salutato tante persone ai lati di piazza D’Armi e via Carratica. Proprio nel cuore della città, le gocce che da qualche minuto cadevano sulla corsa si sono trasformate in un violento diluvio che ha rovinato il finale di gara. I 40’ di pioggia battente hanno costretto molti partecipanti a ripiegare verso casa, ma almeno in 500 hanno finito stoicamente la corsa arrivando all’Auditorium zuppi ma felici, anche perché qui a riscaldarli ci ha pensato il rodato gruppo ristoro degli “amici di Saurino” (Trinci, storico capo ristoro) che hanno rifocillato i ciclisti con panini alla porchetta e nutella. Con grande determinazione hanno portato a termine la corsa quasi tutte le maschere di gruppo, le più attese dagli amanti della Biciclettata:tra quelle non premiate, meritano una menzione ed un applauso i ragazzi dell’Avis Pistoia che hanno portato in giro la loro barca a vela a pedali con cui “levare le vele alla donazione”. Ma anche il gruppo degli scolari di Spalti, la carica dei 101 comprensiva di Crudelia De Mon, la bici- soccorso della Misericordia di Gello(che tra l’altro forniva anche l’assistenza vera alla corsa) e i ragazzi che hanno ricreato il celebre gioco in scatola “Indovina Chi?” e Pacman, uno dei primi videogame.

Elisa Pacini

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