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Comuni e Arpat dicono sì alla riaccensione della linea 1

AGLIANA. I tre Comuni proprietari dell’inceneritore di Montale (Agliana, Quarrata e lo stesso Montale) hanno concesso di riattivare la linea 1 dell’impianto – quella fermata dopo la scoperta delle...

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AGLIANA. I tre Comuni proprietari dell’inceneritore di Montale (Agliana, Quarrata e lo stesso Montale) hanno concesso di riattivare la linea 1 dell’impianto – quella fermata dopo la scoperta delle emissioni fuorileggge – “al solo ed unico scopo di effettuare il campionamento” dei fumi. Lo rende noto il Comune di Agliana, pubblicando una nota attribuita alle tre amministrazioni. La nota sottolinea che mercoledì 9 la società di gestione dell’impianto, la Ladurner, “ha chiesto ad Arpat ed ai Comuni proprietari dell'impianto di poter riattivare la linea uno per poter fare i campionamenti in discontinuo, così come richiesto dall'attuale normativa” e che “Arpat, così come gli altri organi competenti, non hanno espresso il proprio diniego”.

“L'apertura della linea 1 – continua la nota – non potrà essere protratta oltre il giorno 14 settembre. La riattivazione definitiva dovrà sottostare all'esito delle analisi dei campioni prelevati ed al parere positivo sulle integrazioni alla relazione che dovrà essere presentata ai comuni e agli organi competenti”.

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