Il Tirreno

Pistoia

A mensa acqua del rubinetto ma con il filtro depuratore

di Tommaso Artioli
A mensa acqua del rubinetto ma con il filtro depuratore

La novità nelle scuole aglianesi con l’imminente inizio dell’anno scolastico La dirigente Angela Desideri: ho accettato, visto che la salubrità è garantita

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Depuratori per l’acqua nelle scuole di Agliana da installare prima dell’inizio dell’anno scolastico. È questa l’intenzione dell’amministrazione comunale che, per illustrare la propria proposta, ha incontrato in questi giorni i membri del consiglio d’istituto ed i coordinatori di plesso, prima di procedere con l’iniziativa.

Con l’arrivo dei depuratori riprenderà anche il progetto “Acqua del sindaco” per la somministrazione dell’acqua del rubinetto nelle mense scolastiche, sospeso all’inizio del 2015. A dare il via libera all’iniziativa saranno i prossimi contatti tra amministrazione e rappresentanti del consiglio d’istituto.

«L’amministrazione – spiega la dirigente scolastica Angela Desideri – ci ha informato sugli sviluppi dopo la vicenda delle analisi sull’acqua e, alla luce di tutto questo, ci ha proposto di riprendere il progetto “Acqua del sindaco”. Io ho accolto con favore la proposta. La scuola non ha mai discusso il valore educativo del progetto. Dal momento che mi viene garantita la salubrità dell’acqua per me non può che andare bene. Prima del definitivo via libera ne dovremo ridiscutere, confrontandoci ancora con l’amministrazione».

Il progetto “Acqua del sindaco” era stato interrotto all’inizio del 2015 e da quel momento il Comune ha assicurato per le scuole la fornitura di acqua in bottiglia, destinata ai circa 1.100 che usufruiscono della mensa. Se, com'è probabile, si darà seguito alla proposta, con la ripresa delle lezioni arriveranno i depuratori e sarà riattivato il progetto di somministrazione di acqua del rubinetti nelle mense. Con i depuratori si farà fronte, in questo caso, al problema del sapore dell’acqua, riscontrato in passato da alcuni bambini, dovuto, ad esempio, alla presenza del cloro.

«La volontà dell'amministrazione – ricorda l'assessore alla scuola Luisa Tonioni – è quella di ricominciare il progetto educativo (“Acqua del sindaco”, ndr). L'acqua di Agliana è controllata dagli organi preposti, è salubre e si può bere. I depuratori che abbiamo proposto di installare nelle scuole serviranno a migliorare le qualità organolettiche dell'acqua, ovvero il sapore»”.

Quello dei depuratori per l’acqua nei plessi scolastici è un tema che, ad Agliana, è stato al centro del dibattito del consiglio comunale. Il Movimento 5 Stelle aveva, infatti, protocollato una mozione nel mese di aprile, chiedendo proprio l’installazione di depuratori nelle scuole che agissero in funzione dei potenziali agenti inquinanti del territorio. Il testo proposto dal gruppo di opposizione, discusso nell’ultimo consiglio comunale, è stato poi bocciato con i voti contrari della maggioranza del Pd. Il gruppo di maggioranza aveva proposto alcuni emendamenti alla mozione sui quali non è stato trovato un accordo con l'opposizione. «Volevano emendare il testo – spiega il consigliere Massimo Lafranceschina (Movimento 5 Stelle) – togliendo la parte in cui si chiedeva l'utilizzo di filtri particolari per i depuratori che andassero ad agire su potenziali fattori inquinanti. La maggioranza vuole utilizzare solo i filtri che incidono sul sapore dell'acqua. Non era quello che chiedevamo. Avremmo voluto l'utilizzo di filtri diversi perché i controlli sull'acquedotto non vengono svolti mensilmente».

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