Italia
Passi carrabili, è il momento di pagare
La Provincia di Pistoia ha pubblicato i ruoli 2015: sono 4.803 le occupazioni soggette al canone, da versare entro il 30 settembre
PISTOIA. Sono 4.803 i canoni di occupazione del suolo pubblico provinciale che andranno in scadenza il 30 settembre prossimo, per un totale di 577.618 euro. L’elenco è stato appena approvato dalla amministrazione provinciale, che provvederà nei prossimi giorni a spedire migliaia di cartelle ai destinatari. Per lo più si tratta di proprietari di passi carrabili, che sono chiamati a pagare il canone di occupazione del suolo pubblico, in sigla Cosap.
È tenuto infatti al pagamento del canone “chiunque occupi, anche senza titolo, in maniera temporanea o permanente, spazi ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile comunale o gli spazi ad essi sottostanti o soprastanti”, come recitano le norme.
Meno noto e citato di altri tributi come la Tasi, la Tari o l’Imu, il Cosap ha comunque un suo peso economico: in media ogni accertamento vale poco più di 120 euro, ma scorrendo l’elenco dei contribuenti, pubblicato sull’albo pretorio della Provincia, si nota facilmente la grande variabilità del tributo, che va dai 16 euro (ad esempio) di un piccolo passo carrabile in via Sestini ai 3.300 euro che dovrà pagare un’azienda con sede in via del Porrione a Ponte Buggianese.
La somma da pagare è ovviamente commisurata alla grandezza del passo carrabile e alla strada sulla quale si affaccia, visto che l’intera rete provinciale si divide in due categorie, la prima delle quali paga più della seconda. Se poi si tratta di abitazioni di grandi dimensioni o di edifici commerciali o industriali, i passi carrabili da pagare sono numerosi e la cifra risultante a carico del titolare finisce quindi con l’essere particolarmente pesante.
In anni normali, la scadenza per il pagamento del Cosap dovrebbe giungere tra giugno e luglio. Quest’anno la Provincia ha provveduto a due rinvii. Il primo, a giugno, con un decreto del presidente Rinaldo Vanni, con cui si rinviava la scadenza per il pagamento al 31 luglio e, contemporaneamente, si fissavano le tariffe 2015, applicando loro una semplice rivalutazione Istat. La seconda volta con un altro decreto, il 31 luglio scorso, che ha rinviato la data di pagamento al 30 settembre (entro la stessa data la Provincia dovrà approvare il bilancio 2015) e deciso anche l’aumento sostanziale del 10% delle tariffe nel 2016.
Come il presidente Vanni ha già anticipato, infatti, l’amministrazione di piazza San Leone si trova in pessime acque dal punto di vista finanziario. E una delle contromisure individuate è proprio quella di aumentare del 10% il canone per i passi carrabili, una delle poche lege tributarie in mano alla Provincia.
D’altra parte – si fa notare – è dal 2000 che l’amministrazione provinciale non aumenta in modo consistente il canone, essendosi limitata, in tutti questi anni, a dei semplici aggiustamenti in base all’indice Istat dell’inflazione.
Qualche cifra per chiarire: la tariffa per accessi carrabili sulle strade di prima categoria era di 4,60 euro al metro quadro nel 2014 ed è “salita” a 4,61 euro nel 2015. L’anno prossimo, invece, per ogni metro quadro si dovranno sborsare 5,04 euro.
Insomma, i proprietari di passi carrabili provinciali mettano mano al portafogli e paghino entro il 30 settembre: pronti, però, ad affrontare un aumento consistente del Cosap per il prossimo anno.
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