Attenzione
Niente palestra per Ferrucci e Olimpia
Gli atleti si allenano... nel giardino e il presidente della Libertas attacca il Comune, in ritardo per la firma della convenzione
PISTOIA. Una mail all’indirizzo del presidente Franco Picchiarini, lunedì pomeriggio. Il Comune chiedeva alla società di ginnastica artistica Ferrucci Libertas di interrompere gli allenamenti dei propri atleti nella palestra di via Pertini fino alla firma della convenzione con l’ente locale.
Frustrazione e stupore, poi un vorticoso giro di telefonate ai genitori dei ragazzi (un centinaio) per avvertire le famiglie che la Ferrucci doveva prendere atto della richiesta e che le lezioni in via Pertini erano sospese. «Tre ore di telefonate - aggiunge un’addetta - per avvisare le famiglie che non c’era nemmeno la disponibilità della palestra del Liceo classico. Pensavamo di poter usufruire degli spazi da questa settimana, ma non sarà possibile prima del 14 settembre».
Risultato, i ragazzi più grandi - che a ottobre avranno le prime competizioni agonistiche - si stanno allenando nel giardino dietro la palestra di via Pertini. «Ho convocato per stasera - spiega Franco Picchiarini - un’assemblea coi genitori. Hanno il diritto di essere informati di quello che sta accadendo. Molti sono esasperati, ma non dipende da noi.Gli orari - prosegue - sono stati assegnati ad agosto, siamo andati in palestra seguendo le prescrizioni ricevute. Poi due giorni fa la mail del Comune. L’ufficio sport ci informava che prima della firma della convenzione non possiamo allenarci nell’impianto comunale». Dotato, poco più di un anno fa, lo ricordiamo, di 70.000 euro di attrezzature donate dalla Fondazione Caripit, e messe a disposizione della Ferrucci Libertas e dell’Olimpia. «Lo scorso anno - attacca Picchiarini - non ci sono stati problemi, nonostante la convenzione sia stata firmata successivamente alla ripresa dei corsi. Non possiamo iniziare gli allenamenti a ottobre!».
Come per il volley, la mancata firma della convenzione tra Comune e società sta creando disagi a centinaia di ragazzi che dovrebbero iniziare ad allenarsi. Un refrain di tutti gli anni? Forse, ma secondo il responsabile provinciale del Coni Gabriele Magni, oltre a un ritardo degli uffici nella stesura della convenzione, ci sono carenze nel nuovo regolamento comunale, definito “traballante” nei criteri per l’attribuzione di punteggi (e orari) alle società.
Tornando alla palestra di via Pertini, l’altra società di ginnastica artistica che ne usufruisce, l’Olimpia, non nasconde il disagio, ma tira una frecciata sia al Comune che alla Ferrucci: «O il Comune - afferma una delle istruttrici, Alessandra Mazzatosta - fa mea culpa per i ritardi e ci permette di allenarci prima della firma, oppure si rispettano le disposizioni. Noi lo stiamo facendo. I nostri ragazzi si allenano nella sede di via Bindi (che ci costa 2.000 euro di affitto al mese, anche d’estate) e all’auditorium, grazie alla convenzione con la Provincia. Certo, per gli allenamenti “seri” servono le attrezzature, e quelle sono in via Pertini».
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