Il Tirreno

Pistoia

Non si trovano i fori per sistemare i pali: al Turchi canne di bambù al posto delle porte

Raffaello Caciagli, Gabriele Magni e Igli Zannerini davanti alla porta... in bambù
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Raffaello Caciagli, Gabriele Magni e Igli Zannerini davanti alla porta... in bambù

Pistoia, la partita con Prato giocata in condizioni... precarie. E il presidente degli Orsi Caciagli si arrabbia

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PISTOIA. Canne di bambù al posto delle porte. I giocatori del Rugby Pistoia Gli Orsi hanno giocato l’amichevole contro Prato “con tre stecche al posto dei pali”, come scrive il responsabile del Coni provinciale Gabrile Magni (qui nella foto col presidente del Rugby Pistoia Raffaello Caciagli e il presidente Avis Igli Zannerini). È successo domenica mattina al sussidiario Turchi. «Avevamo organizzato questa giornata insieme ad Avis - spiega Caciagli - Al Turchi giochiamo le nostre partite di campionato, in serie C regionale, e c’è sembrato il posto giusto. Ma in estate sono stati fatti degli interventi di manutenzione da parte di una ditta incaricata dal Comune. Non siamo più riusciti a trovare i fori per alloggiare i pali, e per non creare troppi problemi abbiamo pensato alle canne di bambù, resistenti, che non si piegano. Come soluzione era precaria, lo sappiamo, ma o così o non giocare».

La società è presente da dieci anni a Pistoia. «Centodieci iscritti attualmente, tra la squadra femminile e quella maschile. Ma i genitori portano i bambini da noi e dopo qualche settimana ci chiedono il nulla osta per farli allenare in altre città». Il Rugby si allena a Ponte alle Tavole: «Campo assolutamente inadeguato. Non abbiamo un impianto per il settore giovanile. Quest’anno mi hanno già chiesto il nulla osta 12 famiglie, sapesse che rabbia. Eppure non esiste solo il calcio a Pistoia». (t.g.)

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