Sicurezza
I NOSTRI FIGLI DEVONO POTER FARE SPORT
di MAURIZIA CACCIATORI* Dietro a delle bambine che giocano a pallavolo ci sono dei sogni, delle naturali ambizioni, tanti motivi per stare insieme e fare gruppo, tanti motivi per condividere una...
di MAURIZIA CACCIATORI*
Dietro a delle bambine che giocano a pallavolo ci sono dei sogni, delle naturali ambizioni, tanti motivi per stare insieme e fare gruppo, tanti motivi per condividere una passione, un'esperienza comune e, cosa molto importante, delle amicizie che dureranno una vita intera. Tutto lo sport, e non solo naturalmente il volley, non ha età, non ha discriminazioni, non ha categorie, e tutti devono avere la possibilità di praticarlo, a qualsiasi livello e in ogni luogo. È un diritto, quasi un dovere, che ha ciascuno di noi.
La pallavolo non significa solo allenamenti, partite, vittorie e sconfitte, ma vuol dire soprattutto crescita per le piccole giocatrici ma anche per le loro famiglie, che sono coinvolte a pieno titolo nell'attività di ogni giorno. La pratica delle discipline sportive è una grande opportunità che diamo ai nostri figli per crescere e imparare divertendosi, condividendo insegnamenti, valori sani e principi importanti.
Mettere a disposizione palestre e luoghi idonei dove fare sport è un regalo che facciamo ai nostri bambini e alle nostre bambine, per lo sviluppo di ogni persona e, non dimentichiamocelo, per lo sviluppo dei movimenti sportivi italiani, che senza le attività giovanili non hanno basi e non hanno futuro. Sarebbe una sconfitta per la città non trovare una “sistemazione” adeguata per così tante ragazze che amano la pallavolo e vogliono condividere dei momenti insieme di vita, prima che di sport. Per questo confido pienamente nella sensibilità dell'amministrazione comunale, che sono sicura riuscirà sicuramente a trovare una soluzione per permettere a queste giovani atlete di giocare a volley, crescere, condividere emozioni e fare amicizia dentro una palestra.
(ex capitano della Nazionale
italiana di volley)
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