Sicurezza
La Socrem: tariffe dimezzate? Mai avvertiti
Il Comune ha ridotto il costo delle cremazioni per i residenti e la società teme un boom di richieste
PISTOIA. Alla Socrem, la società pistoiese per la cremazione, dicono di non essere stati informati dal Comune della decisione di dimezzare la tariffa per i residenti a Pistoia e di averlo saputo solo dalla stampa. Temono un boom di richieste impossibile da fronteggiare e chiedono una riunione urgente con il sincaco Bertinelli e i funzionari responsabili.
Questo il senso della nota inviata dalla storica associazione pistoiese, una onlus che tra le più antiche in Toscana si occupa e promuove la cremazione. "Socrem - si legge nella nota - sta valutando con i propri professionisti l'impatto delle nuove tariffe sulla gestione del servizio, anche in relazione alla propria organizzazione, atteso che sono prevedibili notevoli problemi a soddisfare la domanda della cittadinanza, che subirà prevedibilmente un'impennata, in modo efficiente ed efficace".
"Alla luce di ciò - continua il comunicato - è stato chiesto un incontro urgente con il sindaco e i funzionari responsabili al fine di esaminare la situazione, specialmente per quanto riguarda i tempi di attesa per il soddisfacimento delle domande di cremazione, in considerazione dell’attuale struttura e delle criticità prevedibili sia sul fronte sanitario che organizzativo".
Infine Socrem precisa che "fino alla data della comunicazione delle nuove tariffe, sono state applicate le tariffe nazionali”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
