Sicurezza
Rapina un automobilista: trans arrestata grazie a una lucciola
Montecatini, trentacinquenne brasiliana balza nella vettura di un giovane in transito e si fa consegnare 40 euro ma un’altra prostituta dà l’allarme ai carabinieri
MONTECATINI. Dopo aver rapinato la sua vittima, voleva fargli prelevare altri soldi dal bancomat e prendergli anche quelli. Ma la transessuale brasiliana di 35 anni è stata vista da una prostituta che ha chiamato il 112, facendola arrestare. Il tutto è accaduto nella notte tra sabato 5 e domenica 6 in via Matteotti.
Secondo quanto i militari hanno ricostruito grazie alle testimonianze della giovane vittima e della prostituta che aveva scorto la scena dando poi l’allarme al 112, la trans, che si stava prostituendo in via Matteotti, a Montecatini, con una mossa fulminea era riuscita a balzare all’interno dell’auto di un ventinovenne che stava percorrendo la strada a velocità molto ridotta, probabilmente per osservare proprio le lucciole al lavoro.
Immediatamente la trans ha minacciato il giovane, intimandogli di consegnarle tutti i soldi che aveva, altrimenti gli avrebbe fatto del male con l’arma che, ha detto, aveva nella borsetta. Il ventinovenne, impaurito, non solo le ha consegnato i 40 euro che aveva in tasca, ma stava anche per obbedire alle intimazioni della trans brasiliana che, non soddifatta del denaro avuto, voleva che andassero insieme a fare un prelievo al bancomat.
Questa accesa discussione è stata però notata da un’altra prostituta che, intuendo che si stava consumando un reato, ha telefonato al 112. Sul posto è accorsa immediatamente una pattuglia del Nucleo radiomobile. I carabinieri hanno individuato l’auto e, dopo aver ricostruito ciò che era accaduto, hanno arrestato la trans per rapina aggravata e per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, dato che, nel corso della perquisizione a cui è stata sottopposta, dalla sua borsa sono spuntati fuori il collo di una bottiglia infranta e una spranga in ferro della lunghezza di trenta centimetri.
L'arrestata, risultata clandestina e pregiudicata, espletate le formalità di rito, è stata trasferita nel carcere fiorentino di Sollicciano a disposizione dell'autorità giudiziaria competente. A breve comparirà davanti al gip del tribunale per l’interrogatorio di garanzia e la convalida dell’arresto.
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