Gioco
Il 15 faccia a faccia in Regione
Sindaci a confronto sulle ipotesi di fusione a due o a quattro
SAN MARCELLO. Riparte sulla Montagna il dibattito sul futuro assetto istituzionale. Ci sarà un comune unico a 4, formato da San Marcello, Cutigliano, Piteglio e Abetone, con un totale intorno ai 10.700 abitanti, oppure ci saranno due comuni unici con San Marcello e Piteglio e 8.300 abitanti da una parte e, dall’altra, Cutigliano e Abetone con 2.400 abitanti circa?
Il dibattito è ripartito, per merito del Comune di Piteglio, che ha organizzato giovedì un’assemblea a Piteglio. Presenti, una quarantina di persone, fra le quali esponenti della minoranza di Cutigliano, rappresentanti delle “pettorine” e rappresentanti del "Comitato per la fusione". Vivo il dibattito, introdotto dal sindaco di Piteglio, Luca Marmo, che si è dimostrato fiducioso che nei prossimi mesi la questione avrà una prima conclusione.
«Certo – ha detto – ormai tutti lo sanno, che sono favorevole ad una fusione a 4 fra San Marcello, Cutigliano, Abetone e Piteglio, ma se questa prospettiva si dovesse rivelare impraticabile allora sarà necessario accettare una fusione a 2 fra San Marcello e Piteglio e fra Cutigliano e Abetone, cioè due comuni unici. Questo non significherà abbandonare la possibilità futura della fusione a 4».
Sulla medesima linea il coordinatore del “Comitato per la fusione”, Giuliano Tonarelli: «Bisogna far bene capire quanto sia importante la fusione a 4. Penso che la gente ne abbia meglio capito i vantaggi più di molti politici. Basti pensare che Cutigliano e Abetone fondendosi avrebbero circa 50 dipendenti su una popolazione di poco superiore alle 2.000 unità, mentre con la fusione a 4 sarebbero 120 i dipendenti su una popolazione di quasi 11.000 persone. Come si fa a dire che siamo in linea con le disposizioni nazionali che parlano di economie, di risparmi?».
La Giunta regionale ha presentato una proposta di legge di fusione tra Abetone e Cutigliano, su richiesta dei due Comuni. Mentre in Regione è presente anche la proposta di legge, presentata dal gruppo consiliare regionale Fratelli d'Italia, che prevede la fusione di 4 comuni, uguale a quella presentata a suo tempo dal “Comitato per la fusione”. Il 15 settembre ci sarà in Regione una riunione con i sindaci della Montagna, che dovranno esprimere il proprio orientamento.
Cutigliano ed Abetone sono favorevoli ad una fusione a due, mentre Piteglio e San Marcello, in conseguenza della proposta di fusione Cutigliano-Abetone, presenteranno a loro volta una richiesta di fusione fra loro, ma non lasceranno cadere la proposta di fusione a 4 vista in prospettiva più lunga. Sarà poi la Regione a decidere sull’indizione dei referendum, che alcuni pensano si possano svolgere prima del 30 novembre.
Intanto, il "Comitato per la fusione" ha programmato un incontro dei suoi aderenti per il 9 settembre alla Dynamo Camp.
Sauro Romagnani
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