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Morosità incolpevole in arrivo i fondi
PISTOIA. L’emergenza degli sfratti per morosità non è diminuita. «La situazione è sempre drammatica e da tenere sotto controllo» conferma Davide Innocenti, segretario provinciale Sunia (sindacato...
PISTOIA. L’emergenza degli sfratti per morosità non è diminuita. «La situazione è sempre drammatica e da tenere sotto controllo» conferma Davide Innocenti, segretario provinciale Sunia (sindacato nazionale unitario inquilini ed assegnatari). Sono state 575 le richieste di sfratti nella provincia di Pistoia nel 2014 (-2,4% rispetto al 2013), 301 le richieste di esecuzione (-53,9% rispetto al 2013) e 53 gli sfratti eseguiti. «Una leggera diminuzione dovuta nella maggior parte dei casi alla rinuncia dei proprietari dell’immobile di portare avanti lo sfratto, scoraggiati dalle lunghe e costose procedure burocratiche; oppure tanti cittadini morosi si appoggiano alle proprie famiglie o tornano al loro paese di origine. Ma queste non sono soluzioni definitive» spiega Innocenti.
Sono due le importi novità che potrebbero però portare un po’ di respiro ai cittadini in difficoltà. La prima: dalla prossima settimana dovrebbe partire la possibilità di utilizzare i fondi per la morosità incolpevole (provocata ad esempio da un licenziamento). «I cittadini interessati potranno fare domanda ed usufruire di questi fondi statali e regionali – spiega il segretario provinciale – quelli statali sono a disposizione di quattro comuni, ovvero Pistoia, Agliana, Montale e Quarrata; quelli regionali invece saranno a disposizione per il resto della provincia. Forse questa possibilità riuscirà a tamponare un pochino il problema degli sfratti».
Altra novità riguarda la imminente uscita dei bandi per gli alloggi della Misericordia, quelli a canone calmierato. «Grazie alle battaglie del nostro sindacato, avranno una riduzione dei prezzi. Unica lamentela che possiamo fare è che, in questo caso, le organizzazioni sindacali non sono state interpellate».
Innocenti ribadisce che la situazione pistoiese va considerata d’emergenza.
«Mi preme sottolineare che l’attenzione sugli sfratti debba essere spostata anche su una prospettiva di eventuali proposte – continua Innocenti – ribadisco che siamo in una situazione di emergenza anche perché, al di là dei dati ufficiali, la situazione non è migliorata nel 2015 e spesso gli sfratti non coincidono con l’apertura delle graduatorie ed il dramma rimane. Chiediamo all’amministrazione comunale ed al prefetto di elaborare progetti innovativi, come lanciare ad esempio un bando per concorsi di idee al quale tutti possano partecipare per trovare risorse».
(a.t.)
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