Il Tirreno

Pistoia

Immobiliare Nievole, concordato a rischio

di Pasquale Petrella
Una veduta del Grand Hotel Cristallo a Abetone che l'Immobiliare avrebbe voluto ristrutturare
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Una veduta del Grand Hotel Cristallo a Abetone che l'Immobiliare avrebbe voluto ristrutturare

Il commissario giudiziale Agostini ha presentato le sue conclusioni in vista dell’incontro con i creditori della società di Pistoia che avverrà il 15 settembre

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PISTOIA. La proposta di concordato preventivo presentata dall’azienda non convince il commissario giudiziale che, al termine del suo esame, la ritiene non conveniente rispetto all’alternativa della procedura fallimentare. Per l’Immobiliare Nievole srl ci sono quindi poche speranze che nella riunione con i propri creditori convocata per il 15 settembre prossimo dal giudice delegato Daniela Garufi, si possa procedere nella direzione auspicata dai propri amministratori.

A far decidere negativamente il dottor Filippo Agostini, con studio in via dell’Ospizio, nominato commissario giudiziale della società, sono le notevoli discordanze sul valore del patrimonio immobiliare messo a disposizione dei creditori da parte dell’Immobiliare Nievole. Secondo la società i beni in suo possesso avrebbero un valore commerciale di 4.902.926 euro che ben andrebbero a soddisfare il cento per cento dei creditori privilegiati e garantire fino al 33 per cento i creditori chirografari, visto che il passivo, sul quale più o meno si trova d’accordo anche il commissario giudiziale, è quantificabile in circa 6.470.000 euro. Il problema deriva dal fatto che secondo i dati in possesso del dottor Agostini gli immobili messi a disposizione dalla società per i creditori supererebbero di poco il milionecentoventimila euro. La differenza fra i due dati emerge prevalentemente dal valore dato ad un’area edificabile presente nel comune di Abetone che, secondo l’Immobiliare Nievole srl, andrebbe messa all’attivo per 4.550.000 euro e per il curatore giudiziale invece porterebbe ad un realizzo di non più di novecentomila euro. E’ su questa differenza che si giocherà il destino della società, circa il concordato o il fallimento.

Le altre voci messe all’attivo nel bilancio sono ventotto posti auto in viale Adua stimati 289.000 euro dalla società (175.200 per il commissario giudiziale); un immobile residenziale nel comune di Pescia del valore di 104.000 euro (84.500 per il commissario); e crediti per 13.790 e disponibilità liquide per 137 euro che vedono coincidere i dati di società e commissario giudiziale. Fra le cause che l’Immobiliare Nievole srl ha posto all’origine del dissesto economico con successiva richiesta di concordato preventivo, oltre alla crisi economica che da anni attanaglia tutto il settore dell’edilizia, ci sarebbero anche i ritardi nella definizione amministrativa da parte del comune di Abetone del progetto di recupero del Grand Hotel Cristallo, distrutto da un incendio negli anni Ottanta e acquisito nel 2007 tramite l’incorporazione della società partecipata Delta Due srl, proprietaria dei beni. Il ritardo nel dare le autorizzazioni al progetto di recupero, secondo la società pistoiese, avrebbe impedito di raccogliere liquidità tramite la vendita sulla pianta dei futuri appartamenti che l’Immobiliare Nievole sarebbe andata a realizzare.Ma, a parte le considerazioni finali sulle possibili cause del dissesto economico, adesso l’Immobiliare Nievole deve fare i conti col giudizio del commissario che ritiene che il concordato preventivo sia privo dei requisiti della fattibilità perché ci sarebbero elevate probabilità di non realizzare a sufficienza non solo di soddisfare tutti i creditori privilegiati bensì di non avere alcuna somma da destinare ai creditori chirografari.

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