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Pistoia

Migranti nelle associazioni di volontariato

Migranti nelle associazioni di volontariato

Quarrata, convenzione del Comune: in 14 saranno impiegati per lavori socialmente utili

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QUARRATA. La giunta comunale di Quarrata ha approvato una convenzione con alcune associazioni di volontariato del territorio, relativa a progetti di inserimento sociale per i migranti ospitati nel comune di Quarrata che, ad oggi, sono quattordici, alloggiati in due abitazioni private e gestiti dalla Cooperativa sociale Arkè per conto della prefettura di Pistoia.

I richiedenti asilo, superati i controlli sanitari, dopo le prime misure di accoglienza, sono stati avviati ad un percorso di alfabetizzazione ed inclusione sociale a cura della Cooperativa. Con la convenzione approvata dalla giunta quarratina questo percorso vede uno slancio importante, fortemente voluto dall’amministrazione comunale: il coinvolgimento dei migranti in attività di volontariato.

Infatti, grazie all’impegno profuso dall’amministrazione e alla condivisione da parte delle associazioni aderenti, questi quattordici giovani potranno impegnarsi in otto diverse associazioni, svolgendo attività inerenti gli obiettivi statutari di ciascuna di queste realtà. In particolare hanno dato la propria adesione, presentando progetti di inserimento, le seguenti realtà: associazione di volontariato “Pozzo di Giacobbe”, Caritas zonale “Santa Maria Assunta” Quarrata, Misericordia di Quarrata, circolo Arci Olmi, Auser Quarrata, Vab Quarrata, Emmaus Quarrata, Croce rossa italiana Comitato Locale Piana Pistoiese.

Alle associazioni saranno rimborsate le spese di carattere assicurativo nella misura massima di 100 euro per ciascun migrante, importo che sarà a sua volta rimborsato al Comune dalla Regione Toscana.

«Questo progetto è stato fortemente voluto dalla nostra amministrazione – spiega l’assessore alle Politiche sociali Stefano Lomi – con un duplice obiettivo: da un lato rendere queste persone utili alla comunità quarratina e dall’altro restituire loro una dignità sociale che l’impegno nel volontariato sarà certamente in grado di assicurare. La comunità quarratina, in una logica di scambio e reciprocità, ha accolto questi giovani sul proprio territorio, ma chiede loro di dedicare parte del loro tempo ai bisogni della comunità stessa, garantendo impegno e disponibilità».

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