Gioco
Famiglie a secco costrette a rifornirsi con un’autobotte
CASALGUIDI. Da alcuni giorni l’acqua arrivava senza pressione. E venerdì i loro rubinetti sono rimasti a secco, quando il deposito del condominio si è svuotato. Infuriate le dodici famiglie che...
CASALGUIDI. Da alcuni giorni l’acqua arrivava senza pressione. E venerdì i loro rubinetti sono rimasti a secco, quando il deposito del condominio si è svuotato. Infuriate le dodici famiglie che abitano in quel palazzo di via Pontassìo, a Casalguidi. Anche perché, nonostante le rassicurazioni ricevute da Publiacqua, ieri mattina, visto che dalle conduttore pubbliche ancora non arrivava nulla, si sono dovute frugare in tasca e sborsare 250 euro ad una ditta privata che, con un’autobotte, ha riempito la cisterna privata con 10.000 litri di acqua potabile.
«Ieri (venerdì, ndr) da Publiacqua ci dicevano via via che il guasto era risolto, che l’acqua sarebbe tornata alle 17, poi alle 21, poi a mezzanotte... – lamentano i condomini – Ma stamani ancora non c’era. E in via Pontassìo altre famiglie hanno avuto lo stesso problema. Giorni fa ci sono stati dei lavori ai marciapiedi: il gusato sarà dipeso da quelli?».
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