Il Tirreno

Pistoia

Primi risarcimenti per i danni causati dalla bufera di vento

Tommaso Artioli
Via del Serragliolo all’indomani della tempesta di vento (foto Gori)
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Via del Serragliolo all’indomani della tempesta di vento (foto Gori)

Agliana, in arrivo dalla Regione 87.000 euro per 65 famiglie. Entro il 19 settembre l’invio delle ricevute delle spese sostenute

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AGLIANA. In arrivo dalla Regione la prima tranche dei contributi destinati alle famiglie che hanno subito danni in occasione della tempesta di vento dello scorso 5 marzo. Si tratta di circa 87.000 euro che verranno ripartiti tra i 65 soggetti aventi diritto sul territorio di Agliana.

La somma corrisponde a circa il 60 per cento dei 144.000 euro chiesti alla Regione dal Comune e quantificati dopo aver ricevuto, nei mesi scorsi, le domande da parte dei cittadini che avevano subito danni a giardini ed abitazioni in seguito all'evento calamitoso. Dopo che la Regione ha stabilito un Isee inferiore a 36.000 euro come requisito di accesso ai contributi, altri criteri sono stati stati fissati dai Comuni.

Ad Agliana le fasce Isee sono state ulteriormente differenziate tra 12.000, 24.000 e 36.000 euro. Dalla possibilità di ottenere contributi sono stati esclusi tutti coloro che hanno potuto disporre di risarcimenti dalla propria assicurazione privata.

«Abbiamo deciso – spiega l'assessore alla Protezione civile Italo Fontana – di fare in modo di redistribuire i contributi nella maniera più equa possibile tra tutti coloro che ne hanno diritto».

In questi giorni l'amministrazione ha provveduto, inoltre, a spedire le raccomandate alle quali i 65 soggetti interessati dovranno rispondere entro la data perentoria del 19 settembre, producendo un'autocertificazione e documentando le spese sostenute per i danni causati dal vento. Spese che, per chi potrà accedere ai fondi, sono oscillate da qualche centinaio di euro a casi in cui sono stati necessari interventi per circa 30.000 euro.

«L'erogazione massima prevista per singolo richiedente – chiarisce Fontana – è di 4.800 euro. In ogni caso si potrà ottenere fino ad un massimo del 95 per cento delle spese sostenute».

La Regione ha dunque già predisposto il trasferimento per Agliana dei primi 87.000 euro sui 144.000 complessivi destinati ai 65 privati che, dopo aver presentato la documentazione richiesta entro il prossimo 19 settembre, riceveranno nelle settimane successive la prima tranche di contributi.

L'ammontare complessivo messo a disposizione dalla Regione per tutta la Toscana è di circa 3.000.000 di euro.

«Mi preme sottolineare – ricorda Fontana – il grande lavoro svolto in questi mesi dall'Ufficio di Protezione civile del Comune, dalla responsabile della procedura Ornella Pellegrineschi e dall'assessorato per ottenere e ripartire i contributi regionali».

Le stime effettuate ad Agliana nel periodo successivo al 5 marzo 2015, indipendentemente dai parametri stabiliti per avere accesso alle erogazioni regionali, quantificavano in circa 1.800.000 euro i danni per le abitazioni private e in 870.000 euro quelli per le attività produttive (aziende agricole escluse). Per quanto riguarda le proprietà del Comune sono invece stati necessari interventi di ripristino per circa 300.000 euro.

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