Gioco
Sindaco pronto a salvare la stazione Fap
Bertinelli non esclude il ricorso a un’ordinanza affinché la proprietà restauri lo storico immobile
PRACCHIA. Discutere di un pezzo pregiato, che come molti altri sta per sparire, di storia della Montagna Pistoiese al grido: «Salviamo la stazione Fap di Pracchia!». Con questo motto stampato sulla foto della stazione ferroviaria della ex Ferrovia Alto Pistoiese), l'architetto Roberto Prioreschi, il professor Salvatore Rondine e il geometra Federico Giovannetti sono stati ricevuti dal sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli.
Il documento contiene anche le firme di 136 persone, in prevalenza abitanti sulla Montagna pistoiese, raccolte con lo scopo di avvalorare e condividere la richiesta che doveva essere sottoposta all'attenzione del sindaco. Il tema è stato anche seguito e dibattuto su facebook, dove oltre 100 persone l'hanno condiviso o dichiarato rilevante.
Il problema è che l'edificio della stazione Fap di Pracchia, ferrovia che fu inaugurata nel 1925, è abbandonato ed è in condizioni precarie, tanto da rischiare addirittura il crollo. La domanda è: «Vale la pena salvarlo? Come salvarlo? Con quale successivo utilizzo?». Questi sono state le domande e i temi sintetizzati e sottoposti all'attenzione del sindaco.
Il precedente è che, nel 2013, l'allora studente Federico Giovannetti presentò per l'esame di geometra a Pistoia una tesina, seguita dal Prioreschi e dal Rondine, quale docente, in cui si ipotizzava il recupero e il riutilizzo dell'edificio. Le risposte del sindaco sono state molto precise e circostanziate. Dopo aver dichiarato di aver all'attenzione da tempo il problema e dopo aver detto con estrema chiarezza di essergli «sconosciuto il linguaggio delle promesse», ha fatto sapere di aver interessato la proprietà ad intervenire. Ha aggiunto di stare valutando anche la possibilità di emettere un'ordinanza. Ha quindi dichiarato che se l'immobile, di cui non è proprietario il Comune, fosse invece ceduto all'amministrazione comunale, di essere «favorevole ad investire perché potrebbe diventare uno spazio di rilievo nel panorama della montagna».
Ha poi aggiunto che sarebbe anche favorevole all'intervento di privati sulla base di un progetto di recupero mirato. Uno fra i possibili sbocchi per un maggiore utilizzo degli spazi della stazione della Ferrovia Porrettana, recentemente riattivata, e della stazione Fap, che sono nella stessa area, potrebbe essere l'argomento dell'intermodalità su gomma, tema di attualità e in discussione in questi giorni.
Sauro Romagnani
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