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Sagra di Mezzestate, con il suo stand Lara Mucci fa il bis

CUTIGLIANO. È andato a Lara Mucci, del negozio di abbigliamento Via Conti Guidi di San Marcello, il premio per lo “Stand più curato” della 42ª edizione della Sagra di Mezzestate, a Cutigliano. L’all...

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CUTIGLIANO. È andato a Lara Mucci, del negozio di abbigliamento Via Conti Guidi di San Marcello, il premio per lo “Stand più curato” della 42ª edizione della Sagra di Mezzestate, a Cutigliano.

L’allestimento di Lara – campionessa in carica dal passato agosto, quando stupì la giuria con decorazioni in stile natalizio, ispirate alla fredda estate 2014 – è risultato di nuovo vincente. «Ho deciso di tuffarmi sullo stile shabby chic che adoro – spiega – Ho rivestito pavimento e pareti in legno e ho posizionato nello stand tavolo, sedie e un cassettone di legno chiaro, che ho dipinto a mano con motivi floreali. Un grosso lavoro. Ma l’apprezzamento dei clienti e questo premio lo hanno compensato con tanta soddisfazione».

Se fino ad oggi a scegliere il vincitore del concorso, reintrodotto da tre anni, è stata un’apposita giuria, l’idea già in ponte per il prossimo anno è di coinvolgere tutto il pubblico della Sagra.

«Un metodo più democratico – spiega Gustavo Reggiannini, presidente della Proloco di Cutigliano, che organizza la manifestazione assieme alla Scuderia Ferrari Club e al Comune – Predisporremo dei moduli da compilare che ciascun visitatore interessato potrà ritirare sul posto. L’ultimo giorno, proclameremo come vincitore lo stand con più preferenze».

Terminata la Sagra, è tempo ovviamente anche di bilanci sulla manifestazione cardine per Cutigliano. «Un risultato tutto sommato positivo – prosegue Reggiannni – superiore alle aspettative, visto che il tempo meteorologico non ci ha aiutato, specie il primo e l’ultimo giorno. Gli incassi per le nostre associazioni sono stati un po’ inferiori rispetto al 2014, ma le novità nella disposizione sono piaciute. Dunque possiamo dirci soddisfatti. Non si intonavano bene col contesto, invece, i gazebo esterni assegnati agli artigiani. Il prossimo anno torneremo alle tradizionali casine di legno».

In linea generale, promossi a pieni voti dagli standisti e dal pubblico, la serata del folklore, organizzata dal Gigetto del Bicchiere, con gruppi provenienti da tutta la Toscana; lo spettacolo finale, quest’anno, per la prima volta, affidato agli artisti di strada “Huma show”; e lo stand Sapori dell’Emilia. Segno che la novità è spesso vincente.

Gli espositori parlano di un calo rispetto al 2014 in termini di affluenza e, soprattutto, di acquisti: la crisi nei bilanci familiari si è fatta sentire anche alla Sagra di Mezzestate. Per la 43ª edizione, infine, suggeriscono di concentrarsi di più sul ballo, almeno per due o tre serate. (e.v.)

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