Il dolore
Sparito il cancello del tabernacolo
Ladri di metallo di nuovo in azione dopo il furto di una statua nel cimitero
CUTIGLIANO. Ladri di metallo di nuovo alla carica sulla Montagna pistoiese. Obiettivo, ancora un simbolo religioso. Nei giorni scorsi, qualche mano ignota ha rubato il cancello di ferro che era a protezione dell’edicola con la statua della Madonna situata sul primo tornante, detto “del Melaio”, lungo la provinciale che da Casotti sale a Cutigliano.
«Nel fine settimana, passando davanti all’edicola – spiega Bruno Reggiannini, componente del consiglio pastorale – mi sono accorto che il cancellino di ferro non c’era più. Così ho avvisato gli altri membri del consiglio».
«Non sappiamo se lo scopo era quello di un furto o più probabilmente si è trattato di uno spregio – spiegano Silvia e Rita del coro parrocchiale – I vandali hanno sottratto solo il cancello, sfilandolo dai gangheri dopo aver rotto il lucchetto. Un grata di ferro, quindi nemmeno di grande valore. Tra l’altro hanno rimesso al loro posto i vasi di fiori e non hanno toccato la statua della Madonna».
I componenti del coro parrocchiale hanno perlustrato i dintorni, ma del cancellino di ferro nessuna traccia. Comunque il fatto non stupisce: furti e vandalismi verso simboli religiosi si sono già verificati in molte altre zone della Montagna, da Sambuca a Piteglio. Nei giorni scorsi, il furto di una statua in bronzo del Cristo al cimitero di San Marcello.
«Abbiamo subito prelevato e messo al sicuro la statua in gesso raffigurante Maria, di recente restaurata – conclude Reggiannini – provvederemo a procurarci un nuovo cancello. Intanto abbiamo segnalato l’episodio ai Carabinieri». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
