Gioco
BluBus vince la causa contro la Provincia
Insieme a due Comuni dovrà versare al consorzio 400.000 euro per i corrispettivi del 2010 e 2011
PISTOIA. Il consorzio BluBus (formato da Copit e Lazzi) ha vinto la causa civile contro la Provincia e i Comuni di Montecatini Terme e Pescia per i mancati corrispettivi per il servizio di trasporto pubblico relativi alla seconda parte del 2010 e a tutto il 2011. È una cifra di tutto rispetto quella che l’ente presieduto da Rinaldo Vanni e i due Comuni della Valdinievole dovrebbero corrispondere all’azienda guidata da Antonio Di Zanni: 400.000 euro.
BluBus si era rivolto al Tribunale civile perché riteneva di non aver ricevuto i corrispettivi adeguati al funzionamento del servizio. «Il Tribunale ci ha dato ragione - spiega Antonio Di Zanni - riconoscendo la fondatezza delle nostre richieste e comprendendo, nella somma totale, anche gli interessi maturati durante il periodo al centro del ricorso». La Provincia e i due enti locali avevano corrisposto delle somme, autoriducendosi però il corrispettivo. Una decisione che aveva spinto sin da subito i dirigenti Lazzi e Copit (allora con un’altra dirigenza) a presentare il ricorso. Nel frattempo la posizione dei Comuni e dell’ente di piazza San Leone, alle prese con note difficoltà di bilanci, non è cambiata di molto. I corrispettivi riconosciuti per i servizi Copit sono, secondo il presidente della partecipata pubblica, ancora inferiori al dovuto. È per questo motivo che sono state già attivate procedure informali per trovare una soluzione che convenga a tutte le parti in causa. Sia al consorzio che, forte della decisione del Tribunale, può rivendicare la somma richiesta, sia ad enti locali con l’acqua alla gola (leggi Provincia). «Ci siamo messi in contatto con gli azionisti di maggioranza - spiega Di Zanni - per individuare una soluzione bonaria per il periodo che va dal 2012 a oggi. Vorremmo evitare un’altra causa civile, non è la strada che intenderemmo percorrere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
