Sparita statua in bronzo del Cristo
Ladri senza rispetto: saccheggiata una tomba nel cimitero di San Marcello
SAN MARCELLO. Una statua in bronzo con piedistallo in marmo, alta circa 50 centimetri e pesante 50 chili di peso, è stata rubata dalla tomba di due fratelli, nel cimitero di San Marcello. A denunciare la vicenda sono l’ex sindaco Moreno Seghi e la moglie Stefania, che si occupano della cura della tomba.
«Un fatto che ci ha lasciati senza parole – spiegano – Ad accorgersi del furto è stato il muratore a cui, circa un mese fa, avevamo affidato il lavoro di risistemazione della sepoltura, ben visibile dal vialetto di ingresso del camposanto. Il muratore, nei giorni scorsi, è tornato al cimitero in occasione di un funerale e ha notato qualcosa di strano: dalla tomba era sparita la statua di bronzo del Cristo, una delle due collocate ai lati della sepoltura. Così sabato è venuto a casa nostra e ci ha avvisati».
«Hanno portato via sia la statua in bronzo che il piedistallo in marmo – proseguono i coniugi – per questo ipotizziamo che il furto sia stato compiuto di notte, quando i ladri possono agire indisturbati. Delle due statue, raffiguranti Gesù e la Madonna, hanno portato via solo la prima, forse perché era più nuova o forse solo perché non sono riusciti a divellere anche l’altra. Al di là del valore venale, un migliaio d’euro secondo quanto stimato dal marmista, siamo rimasti davvero male per il gesto, compiuto in un cimitero, che è un luogo che merita rispetto, indipendentemente dalla fede e dalle credenze religiose».
E invece anche i camposanti sono sempre più nel mirino di ladri in cerca di oggetti da rivendere. Sono già diversi i furti accaduti nel cimitero di San Marcello, come in quello di Pracchia, e tanti anche gli atti di vandalismo in diversi camposanti della montagna. «Sporgeremo denuncia contro ignoti – concludono i coniugi – almeno per contribuire al lavoro di ricerca delle forze dell’ordine».
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