Gioco
Non basta il maltempo a rovinare la festa dei bambini
PISTOIA. Una festa tradizionale che non conosce crisi. Ieri Pistoia ha celebrato San Bartolomeo, il patrono dei bambini e delle bambine, con una festa che unisce riti sacri a divertimento, giochi e...
PISTOIA. Una festa tradizionale che non conosce crisi. Ieri Pistoia ha celebrato San Bartolomeo, il patrono dei bambini e delle bambine, con una festa che unisce riti sacri a divertimento, giochi e allegria. Una tradizione che viene da lontano, ma oramai profondamente radicata negli animi dei pistoiesi, grandi e piccini.
E poco importa se il tempo di ieri non è stato dei migliori, con un cielo scuro che non prometteva niente di buono. La festa c'è stata comunque - come raccontano i numerosi commercianti ambulanti del tradizionale mercatino - e piazza San Bartolomeo si è riempita dei colori e degli profumi tipici del dolce per eccellenza di questa tradizione cittadina: la "corona di pippi" dedicata al santo, realizzata in tante varianti.
Quella che si celebra a Pistoia - unica tra le città toscane a dedicare un vero e proprio culto al santo - è una festa antica di origine umbra, le cui celebrazioni culminano con il rito religioso dell'unzione. Come ogni anno, infatti, nelle giornate di domenica e ieri sono stati centinaia i genitori che hanno accompagnato i figli all'altare della chiesa di San Bartolomeo per il rito di purificazione che il sacerdote compie disegnando una croce sulla loro fronte con dell'olio. Gesto che proteggerà i bambini per tutto l'anno dai piccoli incidenti d'infanzia.
Fuori e tutto intorno alla chiesa, invece, giochi e dolcetti per tutti. Mercatino con banchi di giocattoli, dolciumi, zucchero filato, palloncini e attività ludiche per i più piccoli.
Protagonista indiscussa della festa: la corona di San Bartolomeo. Preparata in modo artigianale dai "chiccai" che seguono la ricetta originale in pasta frolla, la corona viene realizzata infilzando i biscotti a "pippi", alternati dai tipici confetti pistoiesi "birignoccoluti", da cioccolatini e caramelle. Una collana di dolciumi che i bambini si divertono a indossare intorno al collo e poi mangiano.
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