Il Tirreno

Pistoia

Pistoia, ossigeno per i precari della Provincia

Pistoia, ossigeno per i precari della Provincia

Proroga del contratto per tre dipendenti. E presto arriverà anche quella per i 38 lavoratori del Centro per l’impiego

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Una partita difficile conclusa, al momento, con un gol in zona Cesarini. Venerdì in Provincia è stato firmato l’atto che consente di prorogare il contratto dei lavoratori dell’ente a tempo determinato.

«La prima proroga - spiega Silvia Biagini, segretaria provinciale della Funzione pubblica Cgil - ha interessato due dipendenti donne della formazione professionale e un dipendente in servizio al centro impiego di Pistoia in base alla legge 68 (quella sul collocamento delle persone disabili). Tutti e tre avevano il contratto in scadenza al 31 agosto».

Per la maggior parte dei lavoratori il contratto scade a metà ottobre, e sarà garantita la proroga fino al 31 dicembre 2015. «In base al decreto sugli enti locali - prosegue Biagini - per i dipendenti del Centro impiego potrà essere prorogato fino al 31 dicembre 2016».

Una boccata d’ossigeno per i 38 lavoratori dei Centri impiego, in gran parte donne con contratti a tempo determinato da oltre dieci anni e un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni, nonché una formazione professionale specifica in quell’ambito e una difficile collocazione sul mercato in caso di perdita del lavoro. Le persone che trovano un posto agli altri sono loro stesse per prime precarie. Una situazione paradossale che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi di proteste, occupazione della Provincia, sit in davanti alla prefettura e flash mob.

«La Provincia - ricorda Biagini - al 31 dicembre 2014 ha sforato il patto di stabilità imposto dal governo ed è andata incontro a forti sanzioni, fra queste l’impossibilità di rinnovare i contratti ai dipendenti precari. Le proroghe erano consentite solo a condizione di non sforare il vincolo finanziario imposto. In questi mesi di mobilitazione abbiamo chiesto aiuto a tanti: dai nostri parlamentari Bini e Fanucci, al presidente della Regione Enrico Rossi. Come Cgil abbiamo presentato degli emendamenti al decreto sugli enti locali, che è stato approvato agli inizi del mese e viene incontro alle Province. Sappiamo che la Provincia di Pistoia dovrebbe approvare il proprio bilancio il 30 settembre».

La lotta delle prossime settimane riguarderà la collocazione dei dipendenti del Centro impiego. «La legge regionale toscana stabilisce che diverse deleghe, tra le quali la formazione professionale, in mano alla Provincia, passino alla Regione, e così i dipendenti. Non è stato sciolto il nodo dei lavoratori dei Centri impiego. La Toscana vorrebbe passassero alla Regione, e anche noi auspichiamo che si vada in questa direzione».

Tiziana Gori

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa