Sicurezza
Giardini intitolati al maestro Molinari
San Marcello rende omaggio al direttore di orchestra per decenni ospite del paese
SAN MARCELLO. Saranno intitolati al Maestro, direttore d’orchestra, Francesco Molinari Pradelli i giardini pubblici di San Marcello, situati nei pressi del campo sportivo Severmino.
La decisione è stata ufficializzata nei giorni scorsi dalla giunta presieduta dal sindaco Silvia Cormio. La cerimonia si svolgerà martedì 8 settembre, festa di Santa Celestina, alle 12.
«Con piacere abbiamo accolto la proposta dei figli Alessandro e Marco Molinari Pradelli – spiega il sindaco Cormio – Riconoscendo il prestigio che il Maestro ha dato a San Marcello con l’abituale presenza estiva e per il piacevole ricordo che di lui hanno ancora molti residenti del nostro comune, già meta di villeggiatura di molti personaggi illustri».
Nato a Bologna nel 1911, Pradelli si diploma a sedici anni e inizia una promettente carriera come pianista in duo. Ma è la direzione d’orchestra che lo appassiona. Debutta a Trieste nel 1937. Nel 1946 è chiamato alla Scala da Arturo Toscanini. Dirige nei più importanti teatri d’Italia e d’Europa. I debutti di Pavarotti alla Scala e al Metropolitan sono sotto la sua direzione. E’ nominato Accademico di Santa Cecilia di Roma e della Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Gli viene conferita l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica. Muore a Marano di Castenaso, vicino a Bologna, nel 1996. Nel 1940 inizia a frequentare San Marcello con la famiglia. Vi ritorna tutti i mesi di settembre per molti anni. Intrattiene rapporti di amicizia con molti paesani, in particolare con la famiglia Farina Cini, nella cui villa è spesso ospite.
Per Santa Celestina si esibisce nella sala grande della villa in due concerti pianistici organizzati dalla Società Baccarini per beneficenza. Spesso sostava ai giardini pubblici con uno spartito ed un libro di storia dell’arte sotto il braccio. (e.v.)
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