Gioco
Uscì dal coma ma perse la vita 10 mesi dopo in un altro scontro
PISTOIA. Quel pomeriggio del 2 luglio 2005, quando era finito in rianimazione dopo essersi schiantato con la sua Ducati contro un muretto della Porrettana, il fatale incontro con la morte era...
PISTOIA. Quel pomeriggio del 2 luglio 2005, quando era finito in rianimazione dopo essersi schiantato con la sua Ducati contro un muretto della Porrettana, il fatale incontro con la morte era riuscito ad evitarlo. Un appuntamento, però, soltanto procrastinato. Dopo pochi mesi, il 26 aprile successivo, in sella a uno scooter, quello del padre, il provetto centauro era stato preso in pieno da un'auto che, come se non esistesse, aveva tagliato completamente una curva invadendo la sua corsia.
Il beffardo destino di Alberto Guidi, 33 anni, montalese, autista del Copit, si era compiuto non in sella ad una potente moto, e non sulla Porrettana, la più pericolosa strada della provincia, ma in via Montalese, alle porte di Pistoia, alla guida di un cinquantino.
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