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Gli rubano 5 bici in tre anni Il derubato: «Bisogna fermarli»

Gli rubano 5 bici in tre anni Il derubato: «Bisogna fermarli»

PISTOIA. Cinque biciclette rubate in tre anni. Non sarà un record, ma resta comunque una bella seccatura. E dopo l’ennesimo episodio, avvenuto domenica scorsa addirittura nel garage del condominio...

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PISTOIA. Cinque biciclette rubate in tre anni. Non sarà un record, ma resta comunque una bella seccatura. E dopo l’ennesimo episodio, avvenuto domenica scorsa addirittura nel garage del condominio dove abita, in via Dalmazia, Michele Taddei non ce la fa a tenersi dentro tutta la rabbia e la frustrazione accumulata.

«Per ogni furto sono andato regolarmente in questura a sporgere denuncia - racconta - ma ogni volta mi hanno fatto capire che sperare di arrivare a scoprire gli autori di queste sparizioni è come sperare vincere al Superenalotto... Io capisco che le forze dell’ordine abbiano tanti problemi, a cominciare dagli organici ridotti, e crimini ben più gravi di cui occuparsi. Ma anche casi come questi secondo me sono importanti perché la popolazione si sente insicura, addirittura dentro le mura delle proprie case. Parlandone al bar si scopre che questi episodi sono tantissimi, all’ordine del giorno. La gente è rassegnata, sì, ma anche arrabbiata. Allora mi chiedo: ma non si può davvero fare nulla per porre un freno a questa vera e propria alluvione di furti?».

Tra l’altro, è lo stesso Taddei che lo fa rilevare, pare che neanche le telecamere, quando ci sono, riescano ad essere efficaci contro questi predoni. «Tre di queste biciclette rubate - racconta, infatti - appartenevano a mia moglie ed erano state posteggiate di fronte all’ufficio postale di via Monfalcone, dove lavora, che è controllato con la videosorveglianza. Tutte erano state regolarmenbte chiuse con il lucchetto e la catena, addirittura una era stata rinforzata da me personalmente. Ma non è bastato. Ora a mia moglie ho comprato una bici di seconda mano, speriamo che faccia meno gola ai ladri».

Sì, perché oltre all’amarezza di vedersi sottrarre un bene essenziale anche per spostarsi verso il posto di lavoro, c’è anche il danno economico da considerare.

«Due di questi furti li ha subiti mio figlio - conclude Taddei - Una bicicletta la portatorono via un anno fa alla stazione, e l’ultima, appunto, domenica dal garage di casa: una city bike praticamente nuova».

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