Toscana
Già condannati tre dei banditi albanesi
Gian Michele Gangale è rimasto paralizzato dopo essere stato accoltellato alla spina dorsale durante una rapina ad opera di una banda di malviventi che si era introdotta nella sua casa di Buriano il...
Gian Michele Gangale è rimasto paralizzato dopo essere stato accoltellato alla spina dorsale durante una rapina ad opera di una banda di malviventi che si era introdotta nella sua casa di Buriano il 24 gennaio 2013. Nel marzo 2014, davanti al gup del tribunale di Pistoia, sono stati condannati i due uomini giudicati responsabili dell'aggressione: si tratta di Arben Pepa, 38 anni, condannato a 14 anni, che secondo l'accusa sferrò le coltellate che ferirono Gangale, e di Kastriot Kola, 35 anni, condannato a 10 anni, entrambi di nazionalità albanese.
Per il terzo componente della banda, Selman Balla, 48 anni, irreperibile dopo la scarcerazione e rinviato a giudizio, è in corso il processo per rito ordinario davanti al tribunale collegiale. L’uomo è considerato il basista della banda ed è stato l’unico a non essere entrato nell’abitazione della rapina.
Il quarto rapinatore, minorenne all'epoca dei fatti, è stato condannato a 7 anni dal tribunale dei minori grazie allo sconto ottenuto per la scelta del rito abbreviato. In un primo momento si era assunto la responsabilità nel ferimento di Gian Michele Gangale.
Il tribunale, come ha ricordato più volte lo stesso Gian Michele, ha stabilito anche risarcimenti per 200.000 euro, che però Gangale non ha potuto ottenere perché i condannati non sono in grado di corrispondere la somma stabilita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google